Inquinamento ambientale: dall’UE regole per le sostanze chimiche

L'Unione Europea ha stabilito che le aziende non potranno realizzare o importare prodotti che nono sono stati registrati entro il 30 Novembre presso l'Agenzia Europea per la chimica

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    Per limitare l’inquinamento ambientale dall’Unione Europea arrivano regole specifiche per le sostanze chimiche, almeno per quelle che si configurano come piuttosto pericolose per l’ambiente e per la salute dell’uomo. L’Unione Europea ha stabilito che le aziende non avranno più la possibilità di mettere a punto o di importare tutti quei prodotti che non sono stati oggetto di apposita registrazione presso l’Agenzia Europea per la chimica entro la data del 30 Novembre scorso. Questo processo di registrazione è stato necessario per tutelare dai rischi determinati dalle sostanze tossiche.

    Secondo quanto è stato dichiarato dagli esperti questa operazione di registrazione è stata molto utile, perché ha permesso un monitoraggio più efficiente sulla situazione europea, da cui potranno scaturire azioni e strategie opportune per realizzare una maggiore tutela ambientale. D’altronde la questione non può essere affatto trascurata, perché l’inquinamento è nemico della salute dei bambini e di quanti sono esposti a queste sostanze inquinanti.

    È stato anche riscontrato che l’inquinamento ambientale è tra le cause dell’infertilità. Per tutti questi motivi l’Unione Europea ha deciso di prendere dei provvedimenti, che possano portare ad una più considerevole sicurezza dei consumatori. In questo modo anche le aziende sapranno su quali binari muoversi in vista della sostenibilità ambientale.

    Intanto si fanno strada altre due date che riguardano il rapporto tra prodotti e interventi ecocompatibili: il 2013 e il 2018 prevedono la registrazione degli altri prodotti realizzati o importati in quantità minori.