Inquinamento acqua: contaminazione da insetticidi transgenici

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inquinamento acqua contaminazione insetticidi transgenici

A concorrere a determinare l’inquinamento dell’acqua vi è anche la contaminazione da insetticidi transgenici. Il problema, messo in luce da una ricerca portata avanti dall’Università di Notre Dame, riguarderebbe in modo particolare i canali agricoli nel Midwest. Si è infatti appurato che nell’acqua era possibile riscontrare la presenza di materiali transgenici derivati dalla coltivazione del mais anche a distanza di sei mesi dal raccolto. Una scoperta che ha suscitato allarme, visto che si trattava di insetticidi prodotti dal mais transgenico stesso. Un fatto che desta preoccupazione.

Per comprendere più a fondo la questione, bisogna ricordare che il mais transgenico viene appositamente manipolato a livello genetico, in modo che diventi in grado di produrre una sostanza insetticida, che si configura come un’endotossina delta dal batterio Bacillus thuringiensis. Il polline, le foglie e le pannocchie del mais possono finire nei canali agricoli contaminandoli e possono anche essere trasportati, fino ad arrivare a valle per mezzo dei corsi d’acqua. Sono questi gli svantaggi legati a questo tipo di agricoltura.

Gli studiosi a tal proposito hanno fatto presente che:

Le nostre analisi hanno verificato che il 91 per cento dei 200.000 chilometri di torrenti e fiumi in Indiana, Iowa e Illinois sono situati a 500 metri da un campo di grano, suggerendo che i sottoprodotti delle colture di mais e le proteine associate all’insetticida possono entrare nei corsi d’acqua.

In questo modo l’inquinamento ambientale viene fortemente propugnato. La questione pertanto dovrebbe essere presa in seria considerazione, se non si vuole correre il rischio di giungere a conseguenze irreparabili.

Fonte | Ecologiae

Sab 09/10/2010 da Gianluca Rini

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Franco 28 luglio 2011 20:42
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La natura si sta gia ribellando.Anche nel campo dell’agricoltura come nel nucleare,prima il profitto,non sanno le conseguenze sulla flora e sulla fauna,e neanche i mutamenti genetici che sviluppera la pianta in futuro,o anche l’uomo stesso,non hanno un rimedio per porre fine a questa catena di disastri,pero si continua ad inquinare,stiamo inboccando una via di non ritorno.E quelle zucche vuote dei politici zitti zitti tanto tra quattro anni finisce il mandato e qualcuno ci pensera.Non hanno potuto provare i loro prodotti,per vedere gli effetti ci vorrebbero anni e naturalmente i profitti sarebbero scesi,perche anche se ce la raccontano chissa da quanti anni ci propinano porcherie transgeniche.Pensate al grano raccolto quest’anno non viene piu seminato perche il germoglio e disattivato e non nascerebbe,quindi il contadino e obbligato ad acqustare le sementi ogni anno e chi e che guadagna?Senpre i soliti alla faccia e alla salute nostra

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