Impatto ambientale ridotto grazie al teleriscaldamento a Torino

A Torino è stato ampliato il sistema di teleriscaldamento mediante la realizzazione di una centrale a metano, destinata fornire calore soprattutto alla zona nord della città

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    L’impatto ambientale ridotto è la strategia che viene tenuta presente nell’ambito del progetto di teleriscaldamento a Torino, che si arricchisce di nuove opportunità grazie alla realizzazione di una nuova centrale di cogenerazione di Torino Nord, che farà in modo che percentuale di cittadini che usufruirà del servizio sarà pari al 55% della popolazione. Numeri non indifferenti, se si pensa anche ai vantaggi per la sostenibilità ambientale. Dalla centrale a metano il calore verrà distribuito per mezzo di reti interrate.

    Il totale delle tubazioni interrate per la distribuzione del calore è pari a 450 chilometri, formando un sistema integrato con le già esistenti reti per Torino Sud e Torino Centro.

    Piero Fassino, sindaco di Torino, ha dichiarato:

    “È un buon investimento per la città e va nella direzione di rendere la vita nel capoluogo sempre più sostenibile.”

    Il riscaldamento ecologico ha dei costi che vanno tenuti in considerazione, ma non vanno trascurati nemmeno i benefici per l’ambiente.

    Nello specifico, grazie all’ampliamento del teleriscaldamento domestico a Torino, si possono eliminare diverse caldaie, contribuendo in maniera considerevole alla riduzione delle emissioni nocive. Senza dubbio il risultato finale consiste in un significativo miglioramento della qualità dell’aria.

    Da questo punto di vista quello di Torino costituisce un valido esempio di come è possibile rimediare all’inquinamento dell’aria in maniera innovativa, mettendo a disposizione di tutti delle forme di riscaldamento ottimizzate, che, oltre a consentire il risparmio energetico ed economico, permettono di prestare attenzione al rispetto dell’ambiente.