Il fabbisogno energetico del Belgio non passerà più per l’energia nucleare

Il fabbisogno energetico del Belgio sarà soddisfatto da fonti alternative, che dovranno andare a sostituire l'energia nucleare che attualmente alimenta il Paese

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    Il fabbisogno energetico del Belgio non sarà più soddisfatto dall’energia nucleare: è prevista infatti entro il 2015 la totale dismissioni delle centrali nucleari presenti nel territorio. Affinché ciò riesca e venga stabilito un calendario progressivo di dismissioni, è necessario però che le istituzioni del Belgio prendano decisioni anche in merito alle alternative.

    Già dal 2003 il Belgio aveva stabilito di eliminare la produzione di energia da centrali nucleari a favore di nuovi impianti di energie rinnovabili, anche se il fenomeno ha subito una brusca accelerazione in seguito al disastro ambientale di Fukushima. Affinché ciò riesca, alcuni analisti fanno presente che è indispensabile attuare un piano di sviluppo di fonti alternative che sia coincidente con la dismissione dei reattori, altrimenti il Belgio potrebbe subire problemi in termini di fornitura di energia elettrica.