Giretto d’Italia, Roma ultima classificata per l’uso della bici

Il Giretto d’Italia ha messo in evidenza che nel nostro Paese sono soprattutto i piccoli e i medi centri ad essere pronti per la ciclabilità urbana

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    Il Giretto d’Italia, giunto ormai alla sua seconda edizione, si configura come un vero e proprio campionato della ciclabilità urbana, portato avanti da Legambiente, Fiab e Cittainbici. Tre sono state le città vincitrici: Venezia, Trento e Schio. In queste città ci sono state almeno 3 persone su 10 che hanno utilizzato la bicicletta per spostarsi. Roma invece detiene da questo punto di vista il record negativo: solo il 3,8% dei cittadini hanno usato la bici per spostarsi all’insegna della mobilità sostenibile.

    Il Giretto si è svolto il 10 e l’11 maggio, interessando differenti città. Il riconoscimento è stato dato a tre diverse categorie: città grandi, medie e piccole. L’effettiva premiazione sarà tenuta giorno 25 a Ferrara: il premio è costituito da una bicicletta in alluminio costruita completamente con materiali riciclati.

    Il risultato del Giretto è stato evidente: è emerso che la bicicletta può essere considerato il primo mezzo di trasporto soprattutto nei centri medi e piccoli, in cui si pensa alla mobilità green. Un aspetto che si tiene in conto nell’ottica di una più diffusa sensibilizzazione alla salvaguardia ambientale.

    Spiegano gli organizzatori del Giretto d’Italia: “Nelle città dove s’investe sulla ciclabilità e la sicurezza è possibile ottenere risultati straordinari come quelli delle città vincitrici: un segnale importante per gli amministratori che hanno il compito di ridisegnare la mobilità urbana e che possono, favorendo l’uso delle bicicletta, liberare le nostre città da ingorghi e inquinamento.”

    A Roma invece non sono stati presi tutti i necessari provvedimenti che possano favorire la ciclabilità urbana. Sarebbe importante che anche in questo senso venissero predisposte delle specifiche misure per favorire la mobilità ecologica attraverso la bicicletta, specialmente in una grande città come Roma che vive in maniera pesante il problema dell’inquinamento ambientale.

    In generale comunque, come ha dimostrato il Giretto, il nostro Paese è pronto per predisporre tutte le condizioni adatte a fare in modo che si possa portare avanti la mobilità sostenibile. In occasione del Giretto sono state infatti 15 le città, in cui il 30% dei veicoli è stato rappresentato dalle biciclette. A Trento, Ferrara, Schio, Pesaro, Grosseto e Pordenone le biciclette hanno superato il 50% dei veicoli in circolazione, battendo i mezzi a motore.

    Adesso che la volontà in molti centri urbani c’è, bisogna semplicemente trasformare le intenzioni in provvedimenti concreti, cominciando a varare appositi piani per le piste ciclabili, molto importanti, se si vuole favorire l’uso delle bici in vista della sostenibilità ambientale.