Giornata Mondiale della Terra 2013: eventi per cambiare le sorti del pianeta [VIDEO]

Giornata Mondiale della Terra 2013: eventi per cambiare le sorti del pianeta [VIDEO]

Per il 22 aprile, la Giornata Mondiale della Terra 2013, sono stati organizzati vari eventi in tutta Italia

da in Conservazione ambiente, Earth Day, Tutela Ambientale
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    giornata mondiale della terra 2013

    Il 22 aprile è la Giornata Mondiale della Terra 2013. Molti sono gli eventi che hanno lo scopo di sensibilizzare sulla salvaguardia ambientale. L’obiettivo è quello di dare una spinta, per cambiare le sorti del nostro pianeta ed evitare di essere sopraffatti da inquinamento, deforestazione, estinzione di specie viventi, riscaldamento globale, che determina anche eventi climatici catastrofici. Vediamo quali sono allo specifico le manifestazioni organizzate.

    Diverse le iniziative che sono state ideate per celebrare questa ricorrenza importante. I giocatori del Bologna hanno pensato di indossare una maglietta verde, quando scenderanno in campo contro la Sampdoria. A Palermo, presso l’Orto Botanico, saranno coinvolti anche i giovani, che avranno la possibilità di partecipare a dei laboratori sull’acqua e sul riciclo. Molto interessante la conferenza stampa dell’associazione “Gruppo Planeta” sull’agricoltura sostenibile in Sicilia. È in programma la proiezione di due film. Il primo è stato girato da Giacomo De Stefano e racconterà il viaggio che lo ha portato da Londra a Istanbul a bordo di una barca a remi. Il secondo è un documentario che informa sul lavoro svolto in Patagonia dalla baleno terapista Felicitas Mira. Nel Salento sono molti i comuni che hanno aderito. Ci sarà l’opportunità di visitare il Museo di Storia Naturale del Salento di Calimera e di effettuare un’escursione notturna all’interno del parco naturale del bosco “Lu Tuzzu”. Si potranno ascoltare i suoni della natura e si osserverà il cielo, concludendo con una degustazione dei prodotti tipici della terra.

    Come è ormai tradizione, si terrà un concerto, che quest’anno sarà a Milano. I protagonisti saranno Fiorella Mannoia e Khaled, l’artista algerino che da 2003 è ambasciatore della FAO. La manifestazione canora sarà al Teatro della Luna, a Milano Assago e il ricavato sarà destinato a sostenere progetti ecosostenibili di Earth Day Italia.

    Si tratta di un gruppo ambientalista, che svolge varie attività sull’energia, sul clima, sui rifiuti, sull’alimentazione sostenibile per il rilancio dei territori. L’esibizione sarà a chilometri zero, anche perché potrà essere seguita in maniera gratuita in diretta streaming sui siti della FAO, di Campagna Amica, di Trenitalia e sulla piattaforma EarthDayItalia.org.

    Da non perdere la maratona web, alla quale parteciperanno artisti, esponenti del mondo scientifico, delle associazioni ambientaliste, delle istituzioni, che daranno testimonianze e contributi. Tra i nomi di spicco il filosofo della postmodernità Zygmunt Bauman, lo chef Heinz Beck, il ministro dell’Ambiente Corrado Clini, il presidente della Coldiretti Sergio Marini e il vicedirettore generale della FAO per il settore foreste Eduardo Rojas-Briales.

    Si parla molto di salute del pianeta e in questo senso i dati non sono per nulla confortanti, specialmente se prendiamo in considerazione il fenomeno del riscaldamento globale, che sta alla base di molti problemi che affliggono la Terra. Secondo la NASA il 2012 è risultato essere il nono anno più caldo da quando sono state cominciate le rilevazioni a questo proposito, cioè a partire dal 1880. Nell’anno che si è appena concluso è stata registrata una temperatura media di 14. 6° C, vale a dire un aumento dello 0.8° C dal 1880. New Scientist ha anche messo a punto una mappa interattiva, per far vedere quali sono i record che sono stati toccati in questo lasso di tempo. Il tutto ha un legame preoccupante con l’aumento della produzione di anidride carbonica: è stato calcolato che dalle 285 parti per milione del 1880 si è passati a 390.

    Un ruolo fondamentale è svolto anche dell’alimentazione sostenibile. Non a caso il WWF ha deciso di portare avanti lo slogan “Nutrire il mondo e proteggere il pianeta”. Gli esperti affermano che il cibo che scegliamo e quello che sprechiamo può avere un impatto molto forte. Se vogliamo salvare il pianeta, dobbiamo stare attenti alla nostra dieta quotidiana. Eva Alessi, responsabile Sostenibilità del Wwf Italia, ha sottolineato che la produzione alimentare è responsabile del consumo del 38% delle terre emerse, del degrado di alcuni habitat e della perdita di biodiversità. L’agricoltura condotta in maniera intensiva ha distrutto o trasformato il 70% dei pascoli, il 50% delle savane, il 45% delle foreste temperate e il 25% di quelle tropicali. L’irrigazione inoltre si serve del 70% dell’acqua dolce a nostra disposizione.

    Foto di Snugg

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