Giardinaggio sostenibile: consigli utili per coltivare ”green”

Ecco a voi una semplice guida con le istruzioni per realizzare un giardino all'insegna dell'ecosostenibilità ambientale

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    Per u giardinaggio ecosostenibile ci vuole il “pollice verde”!

    Con la bella stagione che incalza, tanti dei nostri lettori che possiedono un giardino amano passare il tempo libero proprio lì. Spaparanzati su un’amaca a sonnecchiare all’ombra di un albero, seduti su una sedia a sorseggiare the freddo al tavolino, oppure sdraiati su un lettino a prendere il sole. Ma c’è anche chi ama prendersi cura delle piante, dell’erba e dei fiori come hobby: proprio per loro vogliamo parlare di questa guida al giardinaggio ecosostenibile.

    I consigli, naturalmente, valgono anche per coloro che non sono così fortunati da possedere un giardino di proprietà, e devono accontentarsi di semplici vasi esposti sulla balconata. Chi ha il pollice verde per davvero, saprà comunque fare tesoro delle 5 semplici istruzioni che stiamo per dare!

    RISPETTARE L’HABITAT. Questo è un punto piuttosto importante: molti amano possedere delle piante esotiche, che non crescono spontaneamente nei nostri territori, per dare quel tocco di prestigio al giardino. Ahimè, niente di più sbagliato. Se una pianta (es. cactus) cresce in territori con un certo clima, c’è sempre un motivo. Per cui, strapparla dal suo habitat oltre che una scelta che nel tempo si rivela sbagliata (la pianta a distanza di qualche anno muore), non è per nulla eco-friendly! Perciò, l’ideale sarebbe possedere piante che si adattano al nostro clima e che crescono naturalmente qui. Siamo sicuri che ci sono tantissime valide alternative altrettanto belle, basta cercare.

    INNAFFIARE AL MATTINO. Una regola elementare: le piante, in particolar modo in estate, vanno innaffiate al mattino presto. Questo perchè nelle ore più calde della giornata parte delle molecole d’acqua evaporano nel terreno (fa caldo anche per lui!) con conseguenti sprechi di acqua per poter dissetare fino alla fine la vegetazione. In aggiunta: quando piove, perchè non portate fuori qualche secchio vuoto per la raccolta dell’acqua piovana?

    FERTILIZZANTI NATURALI. Rigoroso: evitare i concimi chimici che, oltre a costare di più, deteriorano l’ambiente. Molto meglio usare dell’humus o del concime organico naturale (magari se abitate in campagna, qualche contadino potrà regalarvelo).

    ATTREZZATURA USATA. Perchè comprare attrezzi da giardinaggio nuovi, quando si possono acquistare usati? Oltre a fare lo stesso lavoro di cesorie e rastrelli appena usciti dalla fabbrica, quelli usati hanno il vantaggio di risparmiare alle discariche un bel pò di ferro e altri materiali poco ecocompatibili. Stesso discorso per i vasetti: quando una piantina muore, può essere benissimo riciclato per un’altra.

    PESTICIDI ECOLOGICI. Come per i fertilizzanti, è importante utilizzare dei pesticidi naturali e non quelli chimici per combattere insetti e parassiti! Una curiosità: fiori come crisantemi, calendule, garofani e margherite sono un’ottima soluzione repellente per gli insetti!