Fra gli animali del mondo gli scimpanzé usati come cavie finalmente liberi

Alcuni scimpanzé usati come cavie nei laboratori scientifici per più di 30 anni sono stati salvati e portati in un rifugio per animali in Austria, dove hanno riconquistato la libertà

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    Fra gli animali del mondo sono da ricordare alcuni scimpanzé usati come cavie, che adesso sono finalmente liberi. Una notizia destinata a fare il giro del mondo e che certamente susciterà l’attenzione di quanti non solo sono appassionati di animali, ma che sono capaci di indignarsi di fronte ai maltrattamenti degli animali. I protagonisti della vicenda si chiamano Alfred, David, Xsara, Susi e altri 34 scimpanzé, che per più di 30 anni sono stati chiusi nei laboratori scientifici, dove hanno subito di tutto. Una libertà conquistata solo adesso, in un rifugio per animali in Austria.

    Per i maltrattamenti degli animali ora le sanzioni sono più salate, ma in questo caso si parla di test scientifici condotti sugli animali. La ricerca medica può giustificare quelle che comunque sono delle torture nei confronti degli animali? Una domanda difficile a cui rispondere, che tocca la coscienza e coinvolge l’etica. Ma non è il caso di dare un giudizio, anche se non si può non raccontare la storia di questi scimpanzé, che colpiscono per una libertà ritrovata.

    Le madri degli scimpanzé sono state uccise in Africa e i cuccioli sono trasportati in Austria. Hanno trascorso la loro vita in delle gabbie e sono stati infettati con il virus dell’epatite e dell’Aids, allo scopo di effettuare esperimenti di ogni sorta. Una vicenda che colpisce di più di quella che, sempre in tema di protezione degli animali ha visto dei cuccioli crudelmente chiusi nel bagaglio.

    Gli scimpanzé sono stati salvati e coloro che hanno assistito alla loro prima uscita hanno raccontato che gli animali si sono abbracciati. Animali del mondo, le cui storie spesso non arrivano fino a noi, rimanendo ignorate. Ricordate gli animali usati vivi come portachiavi? Animali del mondo, vittime della cattiveria degli uomini, che non si rendono conto di una natura comune.