Fa’ la cosa giusta 2015: a Milano dal 13 al 15 marzo la fiera del consumo critico

Fa’ la cosa giusta 2015: a Milano dal 13 al 15 marzo la fiera del consumo critico

Dal 13 al 15 marzo a Milano Fa’ la cosa giusta 2015, la fiera nazionale del consumo critico con un occhio all’innovazione e all’artigianalità

da in Innovazione, Sostenibilità Ambientale, Sviluppo Sostenibile, Tutela Ambientale
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    fa la cosa giusta 2015

    Fa’ la cosa giusta 2015 ci attende dal 13 al 15 marzo a Milano. Si tratta della fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, che è arrivata alla sua 12esima edizione. L’evento può essere considerato un luogo di incontro e di condivisione. Nei padiglioni di Fieramilanocity vengono ospitati stand e spazi di ogni tipo, dalle botteghe artigiane ai laboratori, dagli spettacoli agli incontri. Con questa edizione si intende guardare al futuro, puntando su due temi fondamentali, costituiti da innovazione e artigianalità. A Fa’ la cosa giusta possiamo trovare molti prodotti e iniziative che rendono la vita quotidiana più facile e allo stesso tempo più ecosostenibile.

    A Fa’ la cosa giusta si affrontano molti argomenti differenti, tutti in chiave etica ed ecosostenibile. Come è successo in tutte le altre edizioni dell’iniziativa, organizzata da Terre di mezzo, le tematiche sono molteplici. Si va dall’alimentazione biologica alla moda etica, dalla mobilità a basso impatto ambientale all’abitare green. E poi ancora il commercio equosolidale, le proposte sostenibili per l’infanzia, i progetti ideati e portati avanti dalle associazioni e dalle cooperative. Quest’anno gli organizzatori si sono proposti di dedicare molti approfondimenti legati ad alcuni argomenti specifici, come il welfare comunitario, la pace, la sharing economy e l’autoproduzione. Molto interessante è anche l’iniziativa della pubblicazione di un libro dal titolo “Il futuro è di chi lo fa”, un vero e proprio viaggio attraverso le immagini e i testi, che ricostruisce tutte le edizioni scorse della fiera.

    Il testo è consultabile online o scaricabile gratuitamente seguendo questo link.

    Grande spazio sarà dedicato all’autoproduzione. I visitatori avranno la possibilità di imparare a produrre con il fai da te, in casa, cosmetici, detergenti e prodotti di bellezza, tutto all’insegna della natura. Si punterà anche sulla sharing economy, che ha come punto di riferimento tutte quelle soluzioni che permettono di scambiare e condividere oggetti, beni e servizi, sempre rivolgendo lo sguardo alla salvaguardia dell’ambiente. Soluzioni abitative, mobilità, alimentazione, tutto reso attraverso piattaforme di condivisione, che hanno l’obiettivo di evitare di lottare contro gli sprechi e di garantire tutte le opportunità di inquinare meno. Basti pensare, in questo senso, al bike e al car sharing. Inoltre all’interno della fiera potremo trovare un’area dedicata al baratto, per scambiare tutti quegli oggetti che ancora si possono utilizzare, ma che spesso lasciamo in casa inutilmente. Importante anche lo spazio che riguarda il welfare territoriale, all’interno del quale verranno presentati servizi e progetti delle varie realtà territoriali. Previdenza, prevenzione, mutuo soccorso, cooperative di abitanti e servizi per lo sviluppo locale costituiscono le principali fila, attraverso le quali si dipana la tematica affrontata. Da non dimenticare la Cittadella della pace, con mostre e incontri sulle guerre che abbiamo vissuto nell’ultimo secolo, con l’obiettivo di promuovere una cultura che possa farsi portatrice di composizione di conflitti.

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