Energie rinnovabili: nanogeneratori per cellulari e Ipod

Energie rinnovabili: nanogeneratori per cellulari e Ipod

I nanogeneratori possono permettere di ricaricare cellulari e Ipod semplicemente sfruttando l'energia meccanica del movimento di un braccio o attraverso la circolazione sanguigna

da in Innovazione, Sviluppo Sostenibile, Tutela Ambientale, Idrogeno
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    L’American Chemical Society ha annunciato nel corso dell’ultimo meeting che in un futuro non troppo lontano cellulari ed Ipod potranno essere ricaricati attraverso nanogeneratori semplicemente allungando le braccia, andando a passeggio o grazie al battito cardiaco.

    Ciò significa che non ci sarà bisogno di plug in perché l’energia per ricaricare gli apparecchi elettronici sarà fornita direttamente dal movimento di parti del corpo umano o dalla circolazione del sangue. Praticamente viene applicato il principio della trasformazione dell’energia da una forma ad un’altra. In questo caso specifico si passa dall’energia cinetica all’energia elettrica. La scoperta condotta da Zhong Ling Wan permette di trasformare l’energia meccanica immagazzinata da muscoli ed articolazioni in elettricità sfruttando le proprietà piezoelettriche delle nanofibre all’ossido di zinco.


    Le nanofibre possono crescere su qualunque superficie (metallo, ceramica, polimeri, vestiti, ecc) e sono perfettamente funzionanti sia nell’aria che nei liquidi. L’applicazione (al di là di quella militare) di questi nanogeneratori, che potrebbero a buon diritto entrare a far parte dei sistemi di produzione di energie rinnovabili e pulite poiché verrebbe meno la necessità di batterie per far funzionare apparecchiature elettroniche, è virtualmente infinita. Non solo l’ambiente, ma anche la medicina potrebbe giovarsene.

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