Energie rinnovabili: l’offshore non conosce crisi

Un'analisi compiuta dal Dipartimento per l'Energia e il Cambiamento Climatico del Regno Unito rivela come la generazione di elettricità attraverso gli impianti ad energia rinnovabile offshore sarebbe cresciuta con un ottimo ritmo durante tutto il 2010

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    Energia eolica

    Un’analisi compiuta dal Dipartimento per l’Energia e il Cambiamento Climatico del Regno Unito rivela come la generazione di elettricità attraverso gli impianti ad energia rinnovabile offshore sarebbe cresciuta con un ottimo ritmo durante tutto il 2010. La stima governativa sostiene infatti che l’incremento delle eco-energie offshore sarebbe stato pari al 75% su base annua.

    Si tratta di uno sviluppo molto sostenuto, visto e considerato che l’incremento di generazione di energia elettrica da fonti rinnovabili, nel corso dell’ultimo anno, è cresciuto nell’area di “soli” 0,4 punti percentuali.

    Anche all’interno delle fonti eco-energetiche occorre inoltre effettuare qualche distinzione. Piuttosto debole è infatti stata la produttività energetica degli impianti eolici su terra, con le turbine che hanno potuto generare elettricità pulita in misura inferiore di quasi 8 punti percentuali rispetto all’anno precedente, principalmente a causa di una velocità media del vento inferiore.

    Male anche l’andamento dell’energia idroelettrica, in flessione del 32,4% a causa di minori ondate di pioggia.

    Le emissioni di gas dalle abitazioni sono inoltre incrementate del 2,8% rispetto alle stime del 2009, con un aumento delle emissioni di diossido di carbonio del 3,8%.