Incentivi fotovoltaico: faranno lievitare le tasse?

Incentivi fotovoltaico: faranno lievitare le tasse?

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La Stampa ha recentemente lanciato un interessante spunto di discussione nel ricco contesto delle energie rinnovabili. Secondo il quotidiano italiano, infatti, l’utilizzo dell’energia solare, in Italia, potrebbe portare a un rincaro molto significativo delle bollette. Dietro tale pericolo vi sarebbe una gestione quantitativamente abnorme degli incentivi sugli impianti fotovoltaici, con un allarme che è d’altronde stato lanciato anche da alcuni esponenti politici di spicco appartenenti dall’opposizione, che temono che l’esplosione del solare possa rivelarsi un pericoloso boomerang per le tasche dei consumatori.

Gli incentivi sugli impianti fotovoltaici italiani sono infatti attualmente più o meno il doppio rispetto a quelli tedeschi, ma nonostante ciò la Germania si mantiene stabilmente all’avanguardia europea per quanto concerne la crescita dell’energia rinnovabile utilizzata in ambito domestico e industriale.

L’incremento dell’utilizzo degli impianti fotovoltaici, così installati grazie principalmente alla presenza degli incentivi governativi, permetterà nel solo 2011 di poter installare almeno altri 1.500 MW, che vanno ad aggiungersi ai 7 mila già presenti, con un onere che il quotidiano stima essere, per le tasche dei consumatori, pari a circa 4,4 miliardi l’anno, pari al 10%, o oltre, della spesa elettrica nazionale.

Complessivamente, visto e considerato che gli incentivi hanno una durata di vent’anni, l’onere totale dovrebbe aggirarsi intorno agli 88 miliardi di euro, rendendo le bollette molto più care rispetto all’attuale. Un compromesso tra ecosostenibilità e spesa domestica sarà pertanto presto necessario.

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Fonte | La Stampa - via Legambiente

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Ven 04/02/2011 da

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28 febbraio 2011 21:14

LEGAMBIENTE: L’energia solare costerà come un caffè e un cornetto: euro 1,70 in bolletta dal 2011
/————-/
Ma la verità è altra..
Rinnovabili, Ortis: in 2011 “stangata” in BOLLETTA da 5,7 mld
FONTE: http://it.finance.yahoo.com/notizie/Rinnovabili-Ortis-2011-reuters_ids-190856464.html?x=0

Pertanto basta fare una semplice divisione e scoprire che le cifre son ben differenti.
/———————/
Ma complessivamente ”PAGHEREMO” 88 MILIARDI DI EURO.. Come giustamente leggo nel vostro articolo.

Pertanto sarebbe opportuno chiarire i vari interessi che legano le varie associazioni alle pseudo-rinnovabili:

“Legambiente e gli affari di Cutrofiano”

Leggo:
Exalto, una società che ha per presidente Gianni Silvestrini, direttore scientifico del Kyoto Club e direttore responsabile della rivista QualEnergia. Ma anche componente del Comitato Scientifico di Legambiente.
Altro proprietario di Exalto …è Mario Gamberale, che è sia in AzzeroCO2 che nel già citato Comitato Scientifico. I GUADAGNI del parco, quindi, andranno a due uomini di Legambiente, ma non a Legambiente stessa…14/12/2010

FONTE:http://www.ecoblog.it/post/11701/legambiente-e-gli-affari-di-cutrifiano

Qui altre eco-simpatiche situazioni:
http://www.pieroiannelli.com/?p=8

Cordialmente.

Piero Iannelli

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Piero Iannelli
Piero Iannelli 28 febbraio 2011 21:18

LEGAMBIENTE: L’energia solare costerà come un caffè e un cornetto: euro 1,70 in bolletta dal 2011
/————-/
Ma la verità è altra..
Rinnovabili, Ortis: in 2011 “stangata” in BOLLETTA da 5,7 mld
FONTE: http://it.finance.yahoo.com/notizie/Rinnovabili-Ortis-2011-reuters_ids-190856464.html?x=0

Pertanto basta fare una semplice divisione e scoprire che le cifre son ben differenti.
/———————/
Ma complessivamente ”PAGHEREMO” 88 MILIARDI DI EURO, rendendo le bollette molto più care rispetto all’attuale.
Come giustamente leggo dal vostro art.

Pertanto sarebbe opportuno chiarire i vari interessi che legano le varie associazioni alle pseudo-rinnovabili:

“Legambiente e gli affari di Cutrofiano”

Leggo:
Exalto, una società che ha per presidente Gianni Silvestrini, direttore scientifico del Kyoto Club e direttore responsabile della rivista QualEnergia. Ma anche componente del Comitato Scientifico di Legambiente.
Altro proprietario di Exalto …è Mario Gamberale, che è sia in AzzeroCO2 che nel già citato Comitato Scientifico. I GUADAGNI del parco, quindi, andranno a due uomini di Legambiente, ma non a Legambiente stessa…14/12/2010

FONTE:http://www.ecoblog.it/post/11701/legambiente-e-gli-affari-di-cutrifiano

Qui altre eco-simpatiche situazioni:
http://www.pieroiannelli.com/?p=8

Cordialmente.

Piero Iannelli

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