Ecologia: la città a misura di bici

dall'idea di due architetti svedesi il progetto prevede di migliorare ed ampliare il centro di una città già esistente realizzando una serie di quartieri sostenibili, con piste ciclabili capillari in modo che ogni abitante possa utilizzarle e raggiungere tutta le città pedalando al massimo per dieci minuti

da , il

    città a misura di bici

    È possibile realizzare una città a misura di bici? Come ve la immaginate? Come vorreste rendere sostenibile la vostra città? A tutte queste domande c’è una risposta che arriva dalla Svezia. Due architetti svedesi hanno progettato lo sviluppo della città di Jönköping. Un progetto che prevede uno sviluppo cittadino progettato per le biciclette e non il contrario, come siamo abituati a vedere.

    Un progetto mirato sullo sviluppo sostenibile della città, “Jönköping by Bike”, questo è il nome che gli architetti hanno dato alla loro idea. Oltre che rendere la città una delle principali stazioni ferroviarie della linea ad alta velocità e ad essere collegata con le più grandi capitali europee, il progetto mira ad adottare soluzioni ecologiche ed alternative per migliorare la qualità della vita e migliorare l’ambiente.

    Per diminuire l’impatto ambientale dei piani di sviluppo della città, i due architetti hanno pensato di intensificare l’abitato il più possibile vicino al centro già esistente. In particolare vogliono puntare sull’area di Munksjön, “il lago della città”. L’idea è quella di creare quartieri di piccole dimensioni dove le abitazioni si alternano agli uffici per dare la possibilità ai cittadini di lavorare il più vicino possibile a casa loro. Questi quartieri saranno collegati al resto della città con piste ciclabili e tram, le abitazioni saranno immerse nel verde e tutti i punti del centro saranno copribili in bicicletta pedalando per massimo dieci minuti.

    Un concentrato di sviluppo sostenibile, sviluppo urbano ed edilizia sostenibile, il tutto incentrato sulle biciclette. Le bici saranno gratis, a disposizione di tutti gli abitanti 24 h su 24. Ci saranno punti per le riparazioni e per gonfiare le gomme disseminati per tutta la città oltre che pannelli solari sulle tettoie delle piste ciclabili, una predisposizione utile in caso di pioggia o meglio ancora durante l’inverno. Ci verrebbe da dire sogno o realtà?