Ecoincentivi auto gpl 2012 per la diffusione di modelli a basso impatto ambientale

Ecoincentivi auto gpl 2012 per la diffusione di modelli a basso impatto ambientale

Mentre si attendono gli ecoincentivi statali, per le auto a gpl e a metano è partita la Convenzione ICBI, grazie alla quale possono essere ottenuti dei contributi economici per l'installazione di impianti di alimentazione a metano o gpl

da in Auto GPL, Ecoincentivi Auto, Ecoincentivi Gpl, Ecoincentivi Statali, Mobilità Sostenibile
Ultimo aggiornamento:

    ecoincentivi 2012 gpl basso impatto ambientale

    Gli ecoincentivi 2012 gpl hanno come obiettivo la diffusione dei modelli di auto a basso impatto ambientale. In particolare è stata stabilita la cosiddetta Convenzione ICBI (Iniziativa Carburanti a Basso Impatto). Questa iniziativa ha lo scopo di far accedere all’installazione di impianti di alimentazione a metano i cittadini dei 629 Comuni che hanno deciso di aderire al progetto. Naturalmente ci sarà un sostegno economico per l’installazione degli impianti ecocompatibili.

    In questo modo non solo si può avere la possibilità di risparmiare, ma si ha anche l’opportunità di far abbassare le emissioni di CO2. E’ da tenere presente però che questi incentivi non sono cumulabili con altri contributi statali, riguardo ai quali comunque ancora il governo non ha messo a punto un piano specifico, nonostante abbia manifestato più volte la volontà di provvedere alla questione.

    Chi vuole aderire alla Convenzione ICBI deve prenotare la trasformazione a gpl o a metano presso una delle officine che aderisce all’iniziativa. Il contributo previsto consiste in 500 euro per coloro che decidono di installare un impianto a gpl sui veicoli Euro 2 o Euro 3, immatricolati dopo l’1 gennaio 1997.

    La cifra massima dei contributi arriva a 1.000 euro e riguarda la trasformazione a metano per quei veicoli Euro 2 o Euro 3 che sono stati immatricolati dopo l’1 gennaio 1997. E’ prevista anche una serie di cifre intermedie, che variano in base all’età dell’automobile e al tipo di trasformazione che si vuole attuare.

    Molti sono i Comuni che hanno aderito al progetto: Genova, Milano, Napoli, Roma, Siena, Torino, Palermo, Firenze, Catania, Bari, Brescia, Venezia, Verona e Udine. Dopo aver prenotato la trasformazione della propria automobile presso un’officina, quest’ultima dovrà verificare la disponibilità dei fondi.

    In questo modo potrà ottenere il codice di prenotazione e il collaudo deve essere effettuato in un arco di tempo pari a 120 giorni. L’iniziativa dovrebbe riscuotere un certo successo, considerati anche i dati positivi che sono stati registrati per il 2011. L’anno scorso infatti sono state trasformate circa 124.000 automobili. Di queste circa 110.164 a gpl e circa 14.216 a metano.

    L’iniziativa comunque appare veramente molto importante per promuovere la mobilità sostenibile e per favorire la lotta all’inquinamento ambientale.

    398

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Auto GPLEcoincentivi AutoEcoincentivi GplEcoincentivi StataliMobilità Sostenibile
    PIÙ POPOLARI