Ecoincentivi 2012 per gli elettrodomestici, ridurre i consumi e risparmiare energia

Ecoincentivi 2012 per gli elettrodomestici, ridurre i consumi e risparmiare energia

Gli ecoincentivi 2012 per gli elettrodomestici si propongono di favorire la diffusione di apparecchi meno inquinanti, volti al risparmio energetico e possono coprire fino al 20% del costo

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    Gli ecoincentivi 2012 per gli elettrodomestici rientrano nel piano degli incentivi che sono stati disposti a favore dell’ambiente, per portare avanti la lotta contro l’inquinamento ambientale. Bisogna infatti ricordare che i consumi energetici delle famiglie italiane sono piuttosto elevati. Tutto ciò comporta degli inconvenienti dal punto di vista economico, ma determina molti problemi anche per ciò che riguarda la sostenibilità ambientale.

    Non dobbiamo infatti dimenticare che la produzione di energia è un processo che comporta la formazione di emissioni di anidride carbonica, generando un impatto ambientale non indifferente.

    Gli ecoincentivi per gli elettrodomestici intendono porre un rimedio alla situazione, cercando di favorire la diffusione di quegli elettrodomestici che sono in grado di consumare di meno e che quindi non incidono fortemente sull’ambiente.

    Esistono delle nuove tecnologie in grado di ridurre i consumi energetici e, in nome dello sviluppo sostenibile, queste innovazioni dovrebbero essere disponibili e accessibili per la maggior parte delle persone.

    Proprio per questo gli italiani che decideranno di acquistare gli elettrodomestici meno inquinanti, oltre a poter attuare un risparmio energetico anche del 50%, potranno beneficiare di una riduzione fiscale del 55%.

    Gli incentivi sono rivolti sia ai privati che alle imprese e si propongono di dare una spinta verso il ricorso alle energie pulite. Vediamo nello specifico a quanto ammontano gli ecoincentivi 2012 per gli elettrodomestici. La tariffa generale è stata fissata al 20% del costo.

    Si possono avere fino a 130 euro per la lavastoviglie, fino a 80 euro per i forni elettrici e i piani cottura, fino a 100 euro per le cucine a gas, fino a 500 euro per le cappe climatizzate e fino a 400 euro per le pompe di calore destinate alle produzione di acqua calda.

    I requisiti che bisogna possedere per ottenere gli incentivi consistono nella sostituzione dei vecchi apparecchi con lavastoviglie non inferiori alla classe AAA, forni elettrici non inferiori alla classe A, piani cottura con dispositivo FSD e pompe di calore con COP uguale o superiore a 2.5.

    Si tratta di un sistema di ecoincentivi che permettono di agire in vista della salvaguardia dell’ambiente a beneficio della collettività e del risparmio di energia per ridurre la bolletta.

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