Cucina naturale: alla scoperta del germe di grano

Cucina naturale: alla scoperta del germe di grano

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Il germe di grano è un elemento talvolta poco considerato e valorizzato, ma che può essere importantissimo per sviluppare nuove ricette per la cucina naturale. Ma non è solo questo. Mangiare bene e cucinare meglio ci consente di vivere una vita migliore, più lunga e in salute. Per fare questo, il germe di grano appunto può essere un ottimo alleato.

Possibilmente, infatti, andrebbero preferite le farine macinate a pietra rispetto a quelle industriali raffinate: non pensate che si tratti di un atteggiamento snob di chi preferisce un’alimentazione sana e naturale, è molto di più. Il germe, infatti, è contenuto nel chicco di grano macinato a pietra, ed è composto da molteplici sostanze nutritive di cui il nostro organismo ha bisogno per funzionare. Tra di queste ricordiamo gli aminoacidi, gli acidi grassi, gli importantissimi sali minerali ma anche le vitamine del gruppo B e del gruppo E.

Si caratterizzano a livello estetico come dei piccoli fiocchi di cereali di colore giallastro, ottimi ad esempio per un’energetica colazione da immergere nel latte o nello yogurt, ma anche nelle insalate light che prepariamo per stare più in forma o digerire meglio a cena. L’importante è scegliere le germe di grano come alimento da mangiare crudo proprio per preservare le sue proprietà nutritive. Come tutti gli alimenti, però, è richiesto di non eccedere nelle quantità, nello specifico è consigliato di restare nella soglia dei 50 grammi al giorno. Se state nei limiti, sappiate che i germogli di grano se assunti con una certa regolarità sono fondamentali per migliorare le prestazioni fisiche della persona -non a caso sono un alimento favorito nel regime alimentare degli atleti-. Per alcuni studiosi il cuore del grano sarebbe perfino funzionale ad aiutare il lavoro del cuore e ad attivare lo sviluppo di nuove difese immunitarie, oltre ad abbassare i pericolosi livelli di colesterolo.

Come si ricava il germoglio? Se il chicco di grano viene lasciato in acqua, infatti, permette di attivare gli enzimi che lo trasformano proprio in germoglio. Gli enzimi lavorano soprattutto per aumentare i livelli di calcio, di fosforo e di magnesio: tramite questo processo, infatti, il germoglio diventa ancora più ricco di sostanze utili e preziose per il nostro corpo umano.

Tra le scelte di consumo critico più intelligenti e semplici che possiamo fare è quella di produrre i germogli di grano direttamente in caso. Se, come abbiamo detto, è sempre meglio preferire alimenti biologici e naturali, quale scelta migliore di quella di produrli direttamente in casa propria?

Per farlo basta solo acquistare semi di origine biologica, appunti, lasciarli in ammollo in acqua per almeno 12 ore. Passato questo tempo, potrete riportli in un piano fondo, coprire il tutto con un comune panno di cotone da cucina e lasciarli così, a temperatura ambiente, per qualche giorno. L’unica cosa che dovete fare è quella di bagnarli almeno due volte al giorno, avendo però cura di non far marcire i semi. Basteranno 3 o 4 giorni per poterli iniziare ad utilizzarli e a godere progressivamente delle loro proprietà nutritive.

photo: RaeAllen

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Mar 19/06/2012 da in

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