Costumi di Carnevale ecologici con il riciclo [FOTO & VIDEO]

Possiamo realizzare costumi di Carnevale ecologici con il riciclo

da , il

    Maschera fai da te con il riciclo

    I costumi di Carnevale ecologici si possono ottenere con il riciclo. Non occorre, infatti, lasciarsi prendere la mano dal consumismo e sprecare tempo e fatica, oltre che denaro, a comprare vestiti che poi finiamo con il non utilizzare più. Recuperando i vecchi materiali che abbiamo in casa possiamo risparmiare e possiamo dare una mano alla sostenibilità ambientale. Vi proponiamo qualche idea a questo proposito.

    Costume da principessa

    Con dei vecchi vestiti riciclati è possibile costruire un bel costume da principessa. In particolare ci serve una gonna larga e lunga, che sia particolarmente vistosa. Anche se non l’abbiamo pronta, possiamo ricavarla unendo insieme due capi di abbigliamento. L’importante è che ci ricordiamo che il risultato deve essere decorato in maniera evidente, magari con pizzi e merletti e con i bottoni che possiamo trarre da abiti che ormai non indossiamo più. Per il corpetto ricorriamo ad una vecchia maglia di lana, stringendola ai lati, in modo che possa diventare aderente. Il punto di forza di questo travestimento è costituito dalla maschera. Quest’ultima si può ricavare, utilizzando della plastica riciclata per formare l’intero volto, sul quale vanno ritagliati occhi e la zona della bocca. Tutto intorno alla maschera disponiamo delle penne sintetiche, di diversi colori oppure di una tinta particolarmente elegante, che possa richiamare anche il colore dell’abito. Ecco fatto! La principessa è pronta!

    Maschere tradizionali

    Le bottiglie di plastica riciclate non sono affatto male per riuscire a costruire le strutture più complicate. Inoltre si prestano bene alla realizzazione di accessori. Per esempio a tal fine si possono sperimentare soluzioni originali, usando la carta dell’uovo di Pasqua o dei regali di Natale. Inutile spendere soldi! Anche i piatti di carta possono rappresentare idee da tenere in considerazione. Soprattutto essi vanno usati per mettere a punto delle sembianze strane e coinvolgenti. Ci si può cimentare nell’ottenere i personaggi classici della festa. Basti pensare in questo senso ad Arlecchino, a Pulcinella, a Colombina. Nel primo caso non dobbiamo fare altro che dipingere le stoviglie usando tanti colori differenti, dopo aver disegnato vari quadretti e rombi. Naturalmente non dobbiamo dimenticare di ritagliare delle cavità che serviranno a simulare gli occhi.

    Costumi di animali

    Si può assumere l’aspetto che riproduce quello di alcuni animali. Una parte importante è rivestita dal trucco. Anche in questo caso non è necessario scialacquare i nostri quattrini. Ci sono infatti sistemi che ci permettono di avere delle facce fantasiose con pochi mezzi a disposizione. Che ne direste di usare i coloranti naturali? In questo modo possiamo riuscire anche a non inquinare il pianeta. Lo zafferano per il giallo, l’arancione dalle carote, il nero dal ribes, il rosso dall’uva o dal pomodoro, il verde dalla polpa del kiwi. Ci possiamo divertire impasticciandoci tutti e soprattutto i più piccoli saranno contenti. Ad esempio, possiamo realizzare una maschera che raffiguri in tutto e per tutto un gatto. In questo caso ci serve del cartoncino, anch’esso rigorosamente riciclato. Dobbiamo tracciare un cerchio, che costituirà la faccia dell’animale. Intagliamo le parti che riproducono gli occhi e andiamo a disegnare il muso, i baffi e delle strisce, che diano l’idea del pelo di diverso colore. Con due altri pezzetti di cartone formiamo le orecchie del nostro animaletto.

    Guarda anche:

    Maschere di Carnevale fai da te con il riciclo creativo [FOTO & VIDEO]

    Costumi di Carnevale fai da te con il riciclo creativo: tante idee originali

    Costumi di Carnevale per bambini: 7 idee facili e veloci [FOTO & VIDEO]Costumi di Carnevale fai da te: 3 idee facili e veloci [FOTO & VIDEO]
    Maschere di carnevale fai da te