Coste italiane, il WWF lancia l’iniziativa “Un mare di oasi per te”

Coste italiane, il WWF lancia l’iniziativa “Un mare di oasi per te”

coste italiane wwf

Le coste italiane hanno bisogno di essere protette, perché molte di esse non sono più allo stato naturale, ma sono soggette ad un degrado e ad un consumo di suolo senza precedenti. Non sempre d’altronde si è pensato ad utilizzare le coste tenendo conto della sostenibilità ambientale. Ecco perché il WWF ha deciso di intervenire su questa situazione, lanciando un’apposita campagna per salvare le coste dell’Italia. Il nome dell’iniziativa è “Un mare di oasi per te“.

In particolare il WWF rivolge un appello a tutti coloro che hanno intenzione di dare una mano concreta per la salvaguardia dell’ambiente. Nello specifico la nota associazione ambientalista intende agire su tre fronti: Puglia, Sardegna e Veneto. Ad essere oggetto di attenzione sono la bonifica della spiaggia della riserva naturale Le Cesine, la riqualificazione dell’oasi di Scivu ad Arbus e la riforestazione le zone umide della golena di Panarella sul delta del Po.

Fulco Pratesi, presidente onorario del WWF Italia, ha dichiarato: “I pochi chilometri di coste italiane che sono sopravvissuti alla mano dell’uomo conservano fragili ecosistemi di dune, spiagge, delta fluviali e boschi costieri popolati da migliaia di specie animali e vegetali.

Le coste italiane che hanno potuto conservare i loro habitat naturali possono essere considerate quindi a buon diritto delle preziose risorse in termini di biodiversità. Anche per questo il loro valore è alto e quindi dovrebbero essere oggetto di un’adeguata tutela ambientale. Ma quanto si è fatto e si fa attualmente?

Secondo il WWF ciò che si è fatto non è abbastanza, ma si dovrebbe fare molto di più per la protezione delle coste del nostro Paese, per salvarle dall’erosione, dall’inquinamento, dal degrado e dalla cementificazione senza scrupoli.

Molto si può fare aderendo alle iniziative proposte dal WWF, dando un proprio contributo fino al 20 maggio attraverso il numero 45503 e partecipando proprio giorno 20 di questo mese alla Festa delle Oasi, accessibili in modo gratuito, come pure 10 riserve del Corpo Forestale.

Provvedere alla sostenibilità ambientale anche attraverso la salvaguardia degli ambienti costieri è un dovere di tutti e non solo nelle ricorrenze celebrate dalle associazioni ambientaliste. L’attenzione verso un impatto ambientale adeguato è sempre d’obbligo più in chiave di prevenzione che di rimedio.

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Gio 03/05/2012 da

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