Come risparmiare energia sul riscaldamento

Riscaldamento e risparmio energetico costituiscono un binomio vincente. Scopri tutti gli incentivi e i consigli utili per economizzare.

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    Come risparmiare energia sul riscaldamento? La questione è ardua, anche perché gli Italiani sentono come incalzante il problema della dispersione energetica dell’abitazione. A mettere in evidenza tutto ciò è stato l’osservatorio sull’efficienza energetica di Domotecnica. Uno studio accurato, che ha messo in evidenza come i nostri connazionali siano intenzionati a migliorare le prestazioni domestiche per ciò che riguarda i consumi relativi alla produzione di calore. La volontà è quella di risparmiare sul costo del metano, perché c’è la consapevolezza dei vantaggi economici, che si possono conseguire dai comportamenti ecosostenibili, anche se pochi sono disposti a fare investimenti in termini di denaro, considerato anche il periodo di crisi che stiamo vivendo. Eppure qualcosa si può fare, tenendo conto degli incentivi messi a disposizione dello Stato e delle azioni quotidiane che aiutano a riscaldare la casa senza consumare eccessivamente.

    Gli incentivi

    La legge di stabilità 2015 ha stabilito delle detrazioni del 50% per le ristrutturazioni edilizie e del 65% per gli interventi di efficienza energetica. In particolare viene messa a disposizione l’opportunità di detrarre il 65% dalle spese sostenute per tende esterne, chiusure oscuranti e per tutte le schermature. Per i generatori di calore l’ecobonus corrisponde al 65%, fino ad un valore massimo di 30.000 euro di detrazioni.

    Le fessure

    Per risparmiare sul riscaldamento domestico, esistono delle azioni che possiamo mettere in pratica nella vita di ogni giorno (SCOPRI ALCUNI CONSIGLI, I MATERIALI E LE TECNOLOGIE PER IL RISPARMIO ENERGETICO DELLA CASA). Innanzitutto ricordiamoci che le fessure rappresentano la causa di dispersione del calore, ecco perché è importante sigillare gli spifferi. Si può utilizzare a questo proposito del nastro isolante o del silicone da esterni. Uno zerbino servirà a risolvere il problema delle dispersioni fra le porte e il pavimento.

    Le doppie finestre

    Essenziali sono anche le doppie finestre, in modo da ottenere un isolamento più valido. Tuttavia non dobbiamo dimenticare di favorire anche la ventilazione, evitando la formazione di muffe e funghi. Per fare questo basta aprire le finestre per pochi minuti durante il giorno.

    Le tende isolanti

    Un ottimo rimedio è costituito anche dalle tende isolanti, che contengono strati di appositi materiali che prevengono la condensazione. Le aperture che si affacciano a nord, però, durante il giorno dovrebbero restare prive di tendaggi, per sfruttare al massimo il sole anche nel periodo invernale.

    I camini

    Utili sono anche i camini, che si rivelano una soluzione da tenere in considerazione. Il problema è che spesso una grande quantità di calore si disperde lungo la canna fumaria. Per questo sarebbe opportuno abbassare il termostato ad una temperatura compresa tra i 10 e i 13 gradi centigradi. In questa maniera si evita che il sistema di riscaldamento entri in funzione per rimpiazzare continuamente l’aria calda che si perde attraverso la cappa del camino.

    Il riscaldamento dell’acqua

    Per ridurre i consumi sul riscaldamento dell’acqua, bisogna utilizzarla con moderazione, abbassare il termostato dello scaldabagno o isolare la caldaia. In quest’ultimo caso si possono utilizzare delle semplici coperte. Un’altra strategia da adottare è quella relativa all’isolamento della casa direttamente dalle pareti, sfruttando i lavori di ristrutturazione. Si può applicare della schiuma isolante o della cellulosa. Si tratta di installazioni facili per evitare che le pareti esterne siano esposte a bruschi sbalzi di temperatura.