Come riciclare l’acqua della pasta: una piccola guida

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acqua della pasta

L’acqua è un bene prezioso e tutti dovremo cercare di impegnarci a non sprecarla inutilmente. Sono diversi gli accorgimenti che si possono tenere a mente per risparmiare l’acqua soprattutto quando si fanno le pulizie in casa o quando si cucina. Sapevate che l’acqua di cottura della pasta, delle verdure o del riso, o per altre cose, può essere conservata per essere riciclata, invece di farla finire nello scarico del lavandino?

Vi proponiamo alcuni suggerimenti, ma le idee sono davvero tante, per poter riutilizzare l’acqua di cottura che utilizzate in cucina. Ricordatevi, innanzitutto, che per non sprecarla basta porre una ciotola, abbastanza capiente, sotto lo scolapasta, cosi da raccoglierla.

  • Se quando cucinate non salate l’acqua per la cottura della pasta, allora un buon riutilizzo potrebbe essere quello di trasferirla in delle bottiglie, oppure in un annaffiatoio, servendosi di un imbuto e lasciarla freddare e usarla, poi, per annaffiare le piante di casa o dell’orto.
  • Sapevate che l’acqua di cottura del riso si arricchisce di amidi le cui proprietà sono ottime per i capelli. Non sprecate, dunque, l’acqua per la cottura del riso e mettetela da parte per fare un impacco per i capelli, da applicare prima di fare lo shampoo. Ricordate inoltre che per un buon risultato è bene lasciare l’impacco agire almeno 15 minuti prima di passare al lavaggio.
  • Spesso l’acqua di cottura della pasta può essere utilizzata per altri preparati in cucina, per esempio allungare i condimenti della carne o del pesce in cottura, oppure anche per dei condimenti per la pasta nel caso del pesto. Allungando il condimento con acqua permette di far si che il composto sia meno denso. In alternativa potete aggiungere all’acqua di cottura, dopo aver scolato la pasta, erbe e spezie per preparare un brodo per un minestrone o zuppe. Un altro suggerimento può essere quello di utilizzare l’acqua della cottura per cuocere le verdure a vapore.
  • Potrete utilizzare l’acqua della cottura della pasta anche per l’impasto di pane, pizze, focacce o torte salate fatte in casa. Non dimenticate, però, che se l’acqua è già salata non c’è bisogno di aggiungere il sale previsto per la preparazione della vostra ricetta.
  • L’acqua della cottura della pasta, quando è ancora calda, può essere utilizzata per lavare più facilmente i piatti. Vi basterà lasciare i piatti o le posate nell’acqua della cottura della pasta ancora calda per un po’, affinché le incrostazioni si ammorbidiscano e si stacchino da sole o per facilitarne la rimozione quando passerete la spugna.

Questi sono soltanto alcuni dei tanti riutilizzi dell’acqua della cottura della pasta. Ne conoscete di altri? Lasciate un vostro suggerimento.

Foto di Mary Collins

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Dom 16/09/2012 da Luigi Putrino in

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Fabi 17 settembre 2012 11:40

L’acqua bollente va anche molto bene per uccidere le erbacce del giardino.

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