Come pulire i tappeti in modo naturale

Come pulire i tappeti in modo naturale? Ci sono vari ingredienti che possiamo utilizzare: aceto, sale grosso, bicarbonato di sodio o vapore.

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    Come pulire i tappeti in modo naturale? In effetti si tratta di una domanda che ci possiamo fare, se teniamo al rispetto per l’ambiente e intendiamo utilizzare le soluzioni che la natura ci offre invece che i prodotti chimici, i quali possono risultare nocivi. Ci sono differenti idee che possiamo mettere in pratica, restando fedeli al principio del non inquinare. Una volta provate, queste soluzioni naturali ci sarano molto d’aiuto e alla fine non potremo più farne a meno, perché si rivelano davvero fondamentali, per riuscire ad ottenere il massimo effetto di pulizia, nel più completo rispetto dell’ambiente. Vediamo questi rimedi per le pulizie ecologiche.

    Sale grosso e aceto

    Per pulire i tappeti in modo green, specialmente se si tratta di superfici non particolarmente delicate, possiamo ricorrere all’uso del sale grosso mescolato con l’aceto. Dobbiamo impastare il tutto, per ottenere un composto omogeneo, che va spalmato sulla macchia, lasciato asciugare e poi rimosso con una certa delicatezza. In particolare, questo genere di rimedio è utile per scrostare le tracce di fango. Per la rimozione, possiamo procedere con una spazzola, quando il tutto si sarà asciugato. In fin dei conti si tratta di ingredienti che facilmente ci possiamo ritrovare in casa, quindi non dobbiamo fare nemmeno la fatica di cercarli chissà dove. C’è anche chi, in sostituzione dell’aceto, usa l’acqua gassata.

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    Bicarbonato

    Uno degli alleati da utilizzare per la pulizia dei tappeti è il bicarbonato di sodio, che è davvero efficace per rimuovere anche le macchie più incrostate. Non c’è bisogno di sfregare a lungo sullo sporco. Basta versare un po’ di polvere e poi tamponare con un panno pulito. Prima di compiere questa operazione, lasciamo agire per circa 30 minuti.

    Oli essenziali e vapore

    Forse non tutti lo sanno, ma anche il vapore può essere un ottimo sistema per le pulizie green. Negli ultimi tempi questo metodo si è andato sempre più affermando, anche sulla scia di messaggi promozionali pubblicitari, che ci hanno indotto a servircene in maniera più diffusa. Esistono dei veri e propri elettrodomestici che producono il vapore. Non per forza dobbiamo comprarne uno, perché possiamo facilmente prenderlo in prestito magari da un’amica che ce l’ha già. Esiste una soluzione ancora più naturale, che consiste nell’usare il vapore prodotto dall’acqua in ebollizione. Si tratta di uno stratagemma che usavano le nostre nonne, quando ancora non erano disponibili gli ultimi ritrovati della tecnologia. L’importante è che il vapore abbia il tempo di agire sul tappetino, non dimenticando di aggiungere ai suffumigi delle gocce di olio essenziale, per rendere la nostra casa ancora più profumata. Se scegliamo quello alla lavanda, il risultato sarà magnifico. Possiamo utilizzare anche quello di eucalipto, perché è in grado perfettamente di igienizzare. In sua sostituzione va bene anche l’olio di limone o quello di cedro.

    Farina di mais

    Anche la farina di mais è ottima per pulire i tappeti, soprattutto quando le macchie sono più fresche. Bisogna strofinare delicatamente con una spugnetta e poi levare il tutto con l’aspirapolvere.

    Bicarbonato di sodio e aceto bianco

    Altri due elementi, di cui sono fornite certamente le dispense domestiche: bicarbonato di sodio e aceto bianco, ottimi per sgrassare (GUARDA LA GUIDA DOMESTICA PER PULIRE CASA CON ACETO E BICARBONATO). Bisogna spargere il bicarbonato sulla macchia del tappeto e poi versarvi sopra dell’aceto di vino bianco. Ne otterremo un amalgama piuttosto frizzante. E’ necessario fare agire la miscela e poi strofinare con un panno assorbente. Quando il tappeto si sarà asciugato, possiamo rimuovere i residui di bicarbonato. Questa soluzione è adatta soprattutto per le superfici piccole, mentre per le zone più larghe è meglio utilizzare soltanto il bicarbonato di sodio, che va lasciato per 30 minuti, per poi essere tolto via con l’aspirapolvere.