Come non sprecare cibo: una guida utile

Sapevate che gli italiani sprecano ogni anno 6,5 milioni di tonnellate di cibo? Ecco una guida utile contro lo spreco alimentare, ricordandovi lo che spreco di cibo equivale ad uno spreco di denaro

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    Ecco una guida utile su come non sprecare cibo e conservarlo al meglio, arricchita dai preziosi consigli elargiti dalla Commissione Europea, proprio in occasione della Giornata Nazionale contro lo spreco alimentare, datata 5 febbraio di quest’anno. Secondo la Fao, promotrice dell’iniziativa Save Food, sono circa 1,3 miliardi, le tonnellate di cibo che finiscono nella spazzatura, di cui 6,5 milioni solo in Italia.

    Ognuno di noi, nel piccolo della propria cucina, può contribuire attivamente alla causa, attraverso una serie di utili accorgimenti che vanno da una spesa consapevole ad una vera e propria organizzazione della propria dispensa e del frigo.

    Una guida utile contro lo spreco alimentare

    Prima di tutto, prima di andare al supermercato, stilate una lista della spesa, che includa solo gli alimenti di cui si necessita. La lista serve a pianificare un valido menù settimanale ed è utilissima, non solo per risparmiare sul cibo, evitando di comprare quello superfluo, ma anche per evitare l’accumulo di provviste, preferendo alimenti che sapete di poter consumare in un tempo breve.

    Nel frigo, la temperatura dovrà essere compresa tra 1 e 5 gradi, l’ideale per mantenere freschi gli alimenti il più a lungo possibile, cercando di disporre gli alimenti in modo ordinato: cibi crudi in basso, cotti sul livello intermedio, latticini sul ripiano superiore, frutta e verdura nei cassetti appositi

    Conserva gli alimenti, secondo la data di scadenza: lascia avanti quello che dovrai consumare per prima e quando fai la spesa, porta avanti quelli più vecchi e sistema i nuovi verso il fondo.

    Nella dispensa, in genere si conservano i farinacei, che una volta aperti, dovranno essere accuratamente richiusi e conservati in un luogo asciutto, ordinati anch’essi secondo la data di scadenza.

    Servite porzioni piccole a tavola: il bis può sempre esser gradito, ma in caso contrario, meglio gli avanzi in pentola che nel piatto, in modo da riscaldarli facilmente in un secondo momento, magari nella pausa pranzo del giorno dopo.

    Congelate: se non avete pranzi o cene in vista, decidete di surgelare gli avanzi. Per conservarli al meglio. questi dovrebbero essere perfettamente freddi e possibilmente suddivisi in porzioni piccole, riposti in contenitori puliti e mai dove son stati cotti.

    Consumate gli avanzi: esistono infinite ricette per consumare gli avanzi, come per esempio le fantastiche frittate di pasta o gli arancini

    Usate gli avanzi come concime: è logico e naturale produrre scarti alimentari, soprattutto organici come frutta e verdura, pertanto se avete un giardino potreste usarli come ottimo concime; in caso contrario, ricordatevi almeno della raccolta differenziata dell’umido.