Come cucinare il falafel vegetariano: una piccola guida

Come cucinare il falafel vegetariano: una piccola guida

Il falafel vegetariano può essere preparato facilmente con i ceci

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    come cucinare il falafel vegetariano

    Come cucinare il falafel vegetariano? La domanda è lecita, anche perché si tratta di un piatto molto buono e magari qualcuno vorrebbe gustarlo, senza mancare di rispetto ai nostri amici animali. Le golose crocchette si preparano a base di legumi, prevalentemente ceci o fave. Essendo questi essiccati, vanno messi e tenuti per un po’ nell’acqua, in modo che possano diventare più morbidi. Si tratta di un passaggio essenziale, in quanto vanno poi frullati insieme agli altri ingredienti. Il risultato finale è davvero ottimo: una prelibatezza che vale la pena di provare, dedicando un po’ di tempo alla cucina.

    Vediamo quali sono tutti gli ingredienti per preparare il falafel di ceci. Di questi ultimi ce ne servono 250 grammi. Inoltre dobbiamo avere a nostra disposizione due cucchiai di prezzemolo, mezzo cucchiaino di cumino, mezza cipolla, uno spicchio d’aglio, dell’olio extravergine d’oliva, della farina di ceci o, in alternativa, del pane grattugiato, sale e pepe.

    Tenete i ceci in ammollo per 24 ore, sostituendo l’acqua a circa metà del tempo. Scolateli in maniera completa e riponeteli nel mixer. Inserite all’interno di esso anche la cipolla tritata, uno spicchio d’aglio, il prezzemolo, il cumino e un po’ di olio extravergine d’oliva. Il tutto deve essere frullato, in modo da ottenere un composto omogeneo, senza particolari grumi. Aggiungete del sale e del pepe, per avere un condimento preciso.
    A questo punto è arrivato il momento di formare delle palline. Se avete difficoltà a causa dell’eccessiva morbidezza dell’impasto, potete rimediare con della farina di ceci o con del pane grattugiato. In ogni caso, per avere un miscuglio più compatto, è bene lasciare riposare un frigorifero per circa un’ora.

    Molto importante è la temperatura dell’olio da utilizzare per la frittura: deve essere bollente per garantire una doratura perfetta della superficie.

    Se avete voglia di restare più leggeri, ricordatevi che si può procedere anche con una cottura al forno. Naturalmente in questo caso non vanno aggiunti dei grassi, visto che basta solo un po’ d’olio, con il quale ungere la teglia. Tra l’altro possiamo ricorrere anche all’uso della carta da forno, per evitare che il cibo si attacchi al fondo. Bisogna fare cuocere a 180° per circa 20 – 25 minuti. Ricordiamoci che si può fare anche con le fave, seguendo la stessa procedura descritta.
    Per una sapidità più accentuata, non possiamo dimenticare la particolare salsa che si utilizza per accompagnare il falafel nei Paesi, in cui costituisce una portata tradizionale. Si tratta della thain, che viene fatta con i semi di sesamo. Possiamo comprarla già pronta nei negozi di prodotti etnici o abbiamo la possibilità di farla in casa frullando i semini con l’olio di sesamo o di girasole spremuto a freddo.
    Il tutto va bene come antipasto o come secondo, specialmente se inserito in un menù per celebrare una ricorrenza speciale. D’altronde non dobbiamo dimenticare che le crocchette possono servire anche come ripieno per il noto pane arabo, la pita. Quindi possiamo veramente sbizzarrirci come meglio ci piace. Un’altra idea non affatto male è di consumarle con un’insalata o con verdure di stagione.

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