Come conservare a lungo i fiori: una guida utile

Come conservare a lungo i fiori: una guida utile

Come conservare i fiori più a lungo? Ecco una guida utile per mantenere lo splendore e il profumo dei fiori al meglio e per più tempo

da in Giardini, Rimedi naturali
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    Conservare  fiori

    Cerchi una guida utile su come conservare a lungo i fiori? Avere in casa dei fiori, si sa, è sicuramente uno dei modi più semplici e più immediati per decorare il nostro ambiente domestico, ma quelli recisi rimangono nel loro splendore per pochissimo tempo: pieni di colori e profumi, appassiscono a causa del tempo tiranno che li danneggia.

    Per mantenerli al meglio per più tempo occorre usare piccoli accorgimenti utili: esistono, infatti, diversi segreti, attraverso i quali è possibile riuscire a mantenere il fascino, il colore e il profumo dei nostri bellissimi fiori, senza acquistare bustine di conservanti, ma usando ingredienti naturali che troviamo in casa.

    fiore reciso
    Partiamo da cosa ci serve: un vaso portafiori e delle forbici ben affilate.
    Il vaso deve essere pulito e capiente abbastanza da accogliere sia i fiori, in tutta la loro lunghezza, che il giusto quantitativo di acqua, il più possibile fresca. Il livello dell’acqua non deve superare la metà dello stelo dei fiori e deve essere cambiata con regolarità, almeno ogni 3 giorni. Le forbici da usare devono essere ben affilate per evitare il danneggiamento dello stelo.
    Prima di inserire i fiori nel vaso, toglieteli dalla confezione e usate un antibatterico possibilmente naturale. Per esempio, potreste versare 1 cucchiaio di aceto per ogni litro d’acqua: in questo modo rallenterete il naturale declino dei fiori e farete in modo che l’acqua non diventi torbida. Potete aggiungere un cucchiaino di zucchero, che funge da alternativa al nutrimento chimico del fiore: in tal caso, però, l’acqua va cambiata ogni giorno, perché lo zucchero promuove la crescita batterica.

    Il taglio dei fiori è importante: va fatto con regolarità e in modo obliquo, a circa 2-3 cm dal basso: questo perché una volta immerso nell’acqua, il fiore possa continuare a mantenere la massima superficie di assorbimento della stessa. Se lo stelo è legnoso, fate delle incisioni sulla corteccia, mentre per i fiori con linfa lattiginosa, per esempio le dalie, le stelle di natale o i papaveri, dopo il taglio bisognerà immergere il cm finale dello stelo in acqua bollente, per evitare il coagulo del lattice che così impedirebbe l’assorbimento dell’acqua.

    fiori e vasi
    Posizioniamo ora i nostri splendidi fiori nel vaso a circa due cm dal fondo, per permettere un maggiore assorbimento dell’acqua.
    Posizionate bene il vaso: il luogo ideale deve essere fresco, lontano da caloriferi e lampade alogene, evitando il sole diretto e le correnti d’aria. L’obiettivo è limitare al massimo quelle che sono le perdite di acqua per traspirazione, in quanto senza radici, ovviamente, queste perdite non possono essere poi efficacemente reintegrate.
    Eliminate le foglie presenti nella parte inferiore dello stelo e anche quelle che rimangono sotto il livello dell’acqua, per evitare che marciscano e facciano proliferare funghi e batteri che rappresentano la prima causa di deperimento dei fiori.
    Infine un‘ultima curiosità: evitate di mettere i fiori vicino alla frutta o evitate composizioni con fiori e frutta insieme, questo perché i frutti continuano a maturare, emettendo delle sostanze volatili che accelerano il deperimento dei fiori e il loro invecchiamento.

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