Come coltivare le viole

Come coltivare le viole? Vediamo una piccola guida green, dalla semina all'innaffiatura, per capire come procedere.

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    Come coltivare le viole? Si tratta di una pianta diffusa in tutto il continente europeo, dai fiori molto belli e colorati. Sono delle piccole piante che possono raggiungere un’altezza di 20 centimetri. E’ impossibile descrivere delle caratteristiche comuni a tutte le varietà esistenti di questa pianta, ma in linea di massima bisogna considerare che le violette fioriscono dalle ultime settimane dell’inverno fino ai primi periodi della primavera. Con il caldo inizia, invece, la produzione dei semi: la pianta si prepara all’autunno successivo. Vediamo una piccola guida green sulla coltivazione di questi fiori dal profumo tipico.

    Il clima

    La temperatura adatta alla crescita delle viole è quella mite tipica dei climi temperati che tendono al freddo. Infatti bisogna ricordare che questa pianta fiorisce nel periodo invernale, se viene protetta in modo adeguato dalla pioggia e dalle gelate. Sono diverse le specie che resistono in modo efficace anche al freddo.

    Il terreno

    Il terreno ideale per lo sviluppo delle viole deve essere ben drenato. E’ necessario evitare assolutamente i ristagni idrici, dal momento che un eccesso di acqua nel terreno potrebbe portare ad un appassimento delle radici. Il suolo dovrebbe essere soffice e con molto materiale organico.

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    La coltivazione in vaso

    Di grande importanza è la messa a punto del vaso che deve ospitare questi fiori. Bisogna predisporre un fondo con cocci o ghiaia, per favorire il passaggio dell’acqua. Poi è necessario ricoprire con il terriccio, arricchito con del compost. Infine si possono depositare i semi, che vanno coperti con uno strato leggero di terriccio umido. E’ possibile effettuare una coltivazione anche a partire dalle piantine, ma in questo caso è fondamentale ricordare che le radici non devono essere spinte troppo in profondità, perché in questo modo potrebbero non ottenere tutto l’ossigeno di cui hanno bisogno per sopravvivere.

    La coltivazione in giardino

    La coltivazione delle viole in giardino deve seguire le stesse procedure, per quanto riguarda la scelta del terreno. E’ importante considerare che le piantine vanno disposte ad una distanza di almeno 20 centimetri in tutte le direzioni, per garantire ad esse uno sviluppo corretto.

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    L’innaffiatura

    Le viole dovrebbero essere esposte con moderazione al sole: possiamo mettere a punto una protezione per evitare di far surriscaldare molto i fiori. La quantità e la frequenza dell’innaffiatura cambiano in base al luogo in cui ci troviamo. Bisogna sempre considerare le condizioni del terreno: se c’è un eccesso di acqua non bisogna innaffiare nuovamente.

    Il mantenimento

    Durante il ciclo di vita delle viole, in vaso o in giardino, è importante procedere a delle operazioni di mantenimento, per garantire alla pianta un corretto processo di crescita. Bisogna rimuovere i fiori appassiti, che di solito si trovano alla base della pianta, e le foglie secche. Queste ultime dovranno essere strappate ad una ad una. L’obiettivo in entrambi i casi è quello di favorire una nuova crescita e la circolazione dell’aria.