Certificati bianchi: come risparmiare il 2% di energia ogni anno

Il rapporto dei certificati bianchi per il quinquennio 2005-2009 è stato stilato, e enuncia un risparmio energetico equivalente a circa il 2% annuo

da , il

    certificati bianchi

    E’ tempo di fare un bilancio del primo quinquennio dei certificati bianchi (o Titoli di Efficienza Energetica), il sistema per risparmiare elettricità. Questo meccanismo volto all’efficienza energetica, in vigore dal 2005 e con chiusura al 2009, ha prodotto risultati veramente interessanti: un risparmio energetico pari al 2% annuo, traducibile in oltre 7 miliardi KW/h consumati in meno. Fortemente voluto dall’Autorità per l’Energia, questo sistema sta producendo ottimi frutti, che verranno studiati, valutati e potenziati nei prossimi 5 anni. Iniziativa che certamente gioverebbe a tutti quanti.

    A permettere questo progresso sono stati i nuovi prodotti introdotti nel mercato, ovvero apparecchiature, impianti e tecnologie d’avanguardia e certamente più efficienti sia ad uso domestico, che industriale, che tecnico-commerciale. Lampadine ad alta efficienza energetica (ma ai minori consumi) incluse. Grande merito lo hanno avuto anche gli ecoincentivi per l’acquisto di nuovi apparecchi con classi energetiche che garantiscono minori consumi dal valore stimato, per il quinquennio 2005-2009, in 531 milioni di euro.

    I certificati bianchi, per chi non lo sapesse, sono una sorta di garanzia di efficienza energetica che i gestori di energia devono conseguire per garantire degli obiettivi di risparmio prefissati – in questo caso, dall’Autorità per l’Energia. Visti gli ottimi risultati conseguiti, si sta pensando di prolungare questa bella iniziativa utile sia alla collettività umana che al benessere del nostro meraviglioso pianeta.