Centrale solare: Archimede funziona anche di notte

Inaugurato "Archimede" il nuovo impianto solare termodinamico in grado di usare come fluidi termovettori sali di nitrati di sodio e potassio riuscendo a mantenere le temperature elevate per tempi molto più lunghi, anche di notte!

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    Inaugurata nei giorni scorsi a Priolo Gargallo la nuova centrale solare termodinamica di Enel, intitolata “Archimede” in memoria dello scienziato vissuto in Sicilia secoli fa. La scelta del nome non è casuale, infatti Archimede con la tecnica degli “specchi ustori” incendiò le navi romane e con la tecnica degli specchi parabolici la nuova centrale genera energia elettrica.

    La tecnologia che sta alla base della innovativa centrale è targata ENEA e permette di superare uno dei grandi limiti della energia solare, generare elettricità anche di notte e in condizioni atmosferiche poco favorevoli. Procediamo con ordine, “Archimede” genera elettricità grazie ad una serie di specchi parabolici che concentrano i raggi del sole su delle tubature che contengono un fluido termovettore. La novità sta nel fatto che per la prima volta vengono utilizzati come fluidi una miscela di nitrati di sodio e potassio, capaci di trattenere le alte temperature per tempi prolungati.

    Queste tubature contenenti il fluido conferiscono in appositi serbatoi che servono ad alimentare il generatore di vapore il quale, a sua volta, grazie alla alte temperature e alle alte pressioni che si raggiungono, sarà in grado di muovere le turbine della centrale Enel adiacente a ciclo combinato e produrre così energia elettrica senza l’ausilio di combustibile fossile.

    Con questo innovativo sistema, in grado di produrre circa 5 MW di energia elettrica, si eviteranno di immettere nell’atmosfera una quantità di Co2 pari a 3250 tonnellate e risparmiare così 2100 tonnellate di petrolio. Soddisfazione anche da parte dell’A.D. di Enel, Fulvio Conti, che commenta: “Archimede è l’unico impianto solare termodinamico in grado di utilizzare sali al posto di olio con assoluto impatto zero sulle emissioni e sul territorio inoltre è in grado di produrre energia anche di notte con i raggi del sole!”. Un passo importante in avanti nel campo delle fonti rinnovabili, non credete?