Caldaia a risparmio energetico: il modello Time

Caldaia a risparmio energetico: il modello Time
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    caldaia a risparmio energetico

    Per rispondere alla necessità, sempre più diffusa, di abbattere i consumi di gas e l’inquinamento derivante dal consumo di fonti fossili per il riscaldamento è stata lanciata sul mercato una nuova caldaia a risparmio energetico che grazie a un particolare sistema tenderebbe a consumare poche quantità di gas.

    Il dispositivo Time, questo il nome della caldaia a risparmio energetico, è stato realizzato dall’azienda emiliana Italtherm, specializzata nella progettazione e costruzione di sistemi di riscaldamento sostenibili. Non sarebbe la prima volta che la nota azienda attira l’attenzione pubblica per i suoi prodotti ecofriendly. Infatti, già in passato aveva dato un contributo importante nel settore del solare termico con l’Easy Solar System, un sistema solare a emissioni zero che si alimenta grazie a un pannello fotovoltaico.

    Integrato con il precedente progetto, la caldaia a risparmio energetico permetterebbe di sfruttarne le potenzialità in tutti i periodi dell’anno. Stando a quanto si apprende dal comunicato rilasciato dalla nota società, la caldaia Time funziona attraverso il sistema Acqua Step, una sorta di circuito che pre-riscalda l’acqua in uno scambiatore attraverso l’energia solare e limitando, di conseguenza, il consumo di gas.

    Quando la caldaia non viene utilizzata, alcune accensioni del bruciatore verrebbero avviate automaticamente per mantenere a temperatura alta lo scambiatore sanitario, favorendo cosi una gestione ottimale delle risorse energetiche.

    Nei periodi invernali quando le giornate senza sole sarebbero più frequenti il particolare sistema della caldaia a risparmio energetico, che dovrebbe funzionare grazie all’Easy Solar System, a cui è integrato, dovrebbe aiutare il pannello solare a scaldare l’acqua in modo tale da raggiungere la temperatura ideale affinché si ricorra a un dispendio possibilmente minimo di gas e a una minore emissione di anidride carbonica.

    La nuova caldaia a zero emissioni rappresenterebbe, dunque, una delle prime alternative funzionali per lo sviluppo tecnologico di sistemi di riscaldamento domestico sostenibili, come sottolinea in una nota Pietro Giannotta, direttore commerciale dell’azienda.

    La caldaia Time sarebbe nata dalla necessità di realizzare un dispositivo che azzerasse i consumi di gas in quelle realtà domestiche dove sembrerebbe impossibile poter sfruttare i sistemi che si basano su fonti rinnovabili, come il solare termico o per chi preferirebbe mantenere un consumo minore di gas e risparmiare sulle spese. Un’idea interessante che fornirebbe, dunque, un contributo significativo per diminuire l’impatto ambientale sempre più intenso dei tradizionali sistemi di riscaldamento.

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