Biocarburanti: ecco quando diaremo l’addio al diesel

Il 2050 è l'anno in cui il sistema dei trasporti europei saluterà definitivamente l'utilizzo del diesel come carburante tradizionale, sostituendo all'inquinante risorsa i biocarburanti e le fonti energetiche alternative, e rendendo pertanto l'intero settore dei trasporti urbani e interurbani completamente ecosostenibile

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    Biocarburante

    Il 2050 è l’anno in cui il sistema dei trasporti europei saluterà definitivamente l’utilizzo del diesel come carburante tradizionale, sostituendo all’inquinante risorsa i biocarburanti e le fonti energetiche alternative, e rendendo pertanto l’intero settore dei trasporti urbani e interurbani completamente ecosostenibile. Ad affermarlo, un recente studio della Commissione Europea, condotto da un gruppo di esperti che ha compiuto qualche interessante analisi previsionale sul comparto.

    A sostituire il diesel sarà, come intuibile, il gruppo di fonti energetiche alternative già sperimentate e parzialmente utilizzate nel settore, come i carburanti sintecii, il metano e la gamma di biocarburanti predisposti e in fase di predisposizione. A ciò occorrerà aggiungere lo sviluppo dei veicoli completamente elettrici e, e la crescita ecologica dei settori dei trasporti su ferrovia, su mare e per aria.

    Il sistema dei trasporti continentale pesa attualmente per quasi il 20% delle emissioni di gas prodotte dall’Unione europea, e i Paesi membri hanno deciso di scommettere sui carburanti alternativi quali una delle possibili determinanti per ridurre le emissioni di co2 dell’80 – 95% entro il 2050, rispetto ai livelli conseguiti nel 1990.

    Il sistema dei trasporti è tuttavia una o dei comparti che sta incontrando le maggiori residenteze verso un passaggio all’ecocompatibilità. Vedremo quali saranno gli sviluppi nel breve termine.