Bandiere blu 2012, in italia ben 246

Come scegliere le proprie vacanze? Consigliamo di seguire le indicazioni delle Bandiere Blu 2012, che anche quest'anno non deludono le aspettative

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    L’edizione 2012 delle Bandiere Blu si conferma anche quest’anno estremamente interessante, ricca e vasta: sono 246, 13 più dell’anno scorso, le spiagge italiane premiate con il famoso riconoscimento. Per le vostre vacanze al mare, infatti, ecco l’ennesima conferma del fatto che il mare italiano è un’ottima scelta per sostenere l’economia locale ma anche per trascorrere momenti in bellissimi posti di villeggiatura.

    Rispetto alle spiagge italiane di qualità del 2011 sono state confermate ben il 96% delle spiagge, e 61 gli i luoghi turistici premiati, simbolo che gli amministratori locali hanno molto interesse a mantenere il risultato raggiunto e a qualificarsi come meta di turismo sostenibile. Non a caso, ad esempio, tra le bandiere blu 2010 le migliori spiagge d’Italia erano in Liguria, anche allora.

    Quest’anno, invece, perdono il primato Rimini e Fiumefreddo, località siciliana, contro la pugliese Monopoli, Palau in Sardegna, Ventotene nel Lazio, Melissa in Calabria, Petacciato in Molise e Anacapri proprio sull’Isola di Capri, senza dimenticare la città della musica, Sanremo.

    La Liguria e le sue 18 località (una in più rispetto al 2012) si confermano ancora come la regione migliore dove trascorrere delle ottime ferie, con attenzione all’impatto ambientale. A seguire arrivano Marche e Toscana che di bandiere blu ne hanno guadagnate 16 ciascuna, mentre l’Abruzzo ne ha ben 14. La Campania è staccata di pochissimo a quota 13 e anche lei, come la Liguria, guadagna una nuova meta premiata. La Sardegna, anche se luogo spesso molto ambito per le ferie, ne ha solo sei di località riconosciute Bandiera Blu.

    Ma quali sono i criteri con cui vengono selezionate queste località? Educazione ambientale e gestione del territorio sono i plus che gli amministratori locali devono mettere in evidenza per meritarsi il riconoscimento: devono, in particolare, occuparsi in modo efficace e funzionale della gestione dei rifiuti con una minore produzione e un incremento della raccolta differenziata, oltre a sviluppare una rete funzionante di impianti di depurazione. Per garantire uno sviluppo sostenibile non solo dal punto di vista ecologico, però, i primi cittadini devono lavorare anche per curare l’arredo urbano, quello delle spiagge e garantire a tutti senza limitazioni l’accesso al mare. Criteri condivisi e di cui si spera gli Italiani possano tenere conto per scegliere le loro vacanze 2012.

    photo: SlytherinPrincess – Punto ©