Aziende a basso impatto ambientale: Apple fa marcia indietro

Aziende a basso impatto ambientale: Apple fa marcia indietro

Apple revoca la propria certificazione energetica che rendeva l'azienda e i suoi prodotti tecnologici a basso impatto ambientale: la decisione ha destato sicuramente scalpore e delusione, soprattutto perché si trattava di una delle prime aziende che ha creduto nella tutela ambientale in ambito tecnologico e informatico

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    Era arrivata come un fulmine a ciel sereno la notizia dell’uscita di Apple dall’Electronic Product Enviromental Assessment Tool (Epeat) appena qualche giorno fa: il tutto aveva destato molto clamore, soprattutto perché dopo l’impegno dell’azienda di Cupertino nella tutela ambientale e nello sviluppo di prodotti a basso impatto ambientale era sembrata davvero incomprensibile. Molti esperti avevano azzardato ipotesi, da problemi produttivi fino alla volontà di creare un proprio sistema di certificazione energetica. Ora, però, l’azienda fondata da Steve Jobs fa marcia indietro.

    Apple ci ripensa e tenta di tranquillizzare i propri seguaci, affermando che si è trattato solo di un errore. Questo, però, sembra non riuscire a placare almeno in parte le polemiche che accusano ancora l’azienda di Cupertino di non essere abbastanza attenta alla tutela ambientale. Ad esempio, l’impossibilità di separare i cellulari dalla scheda madre li obbliga all’eliminazione totale, senza possibilità di ripristino di alcuna componente. Questa polemica era viva ancora prima dell’uscita del colosso di nuove tecnologie dall’Epeat, e sicuramente questo cambio di strategia -poi nuovamente virato in corsa- non ha fatto che acutizzarla.

    La marcia indietro di Apple è stata strettamente correlata alla reazione stizzita dei fan e alla delusione dei rivenditori, sentimenti così forti e importanti da aver convinto le alte sfere a ritornare sui loro passi. La speranza, dunque, è che per riuscire a farsi perdonare Apple decida ancora più fortemente di investire in prodotti a impatto zero, ad esempio in occasione del futuro modello di Ipad.
    E.F.

    La Apple ha fatto marcia indietro sulla sostenibilità ambientale.

    Dopo aver aderito spontaneamente al programma dell’Electronic Product Enviromental Assessment Tool (Epeat), l’ente che fornisce le certificazioni green per chi produce e distribuisce computer e altri dispositivi informatici, l’azienda fondata da Steve Jobs aveva deciso di tornare indietro e di non mettere più la tutela ambientale tra le sue priorità. Ora la situazione è nuovamente cambiato, ma ripercorriamo le tappe di questa decisione.

    L’adesione risaliva ben al 2003, anno di fondazione dell’associazione; era per questo che risultava ancora più incomprensibile la decisione di Apple, non solo di annullare la propria disponibilità, ma richiede anche all’Epeat di rendere retroattiva la propria disdetta, eliminando dunque il tipico bollino verde da tutti i prodotti realizzati dall’azienda, per un totale di 39 prodotti tra Macbook e Macbook Pro.

    Inutile dire come la richiesta abbia lasciato tutti senza parole visto il mancato e l’assenza di spiegazioni. Il fatto che Apple non volesse più certificare i propri prodotti adeguandosi agli standard certificati è stata una brutta notizia anche per gli stessi fondatori della struttura impegnata da sempre a guidare i consumatori nella scelta di prodotti tecnologici a basso impatto ambientale. Le scommesse si sono mosse da chi immaginava che fosse la stessa Apple a fondare un proprio bollino di garanzia dei prodotti a impatto zero fino ai problemi di assemblaggio dei nuovi Macbook Pro con retina display 3, i quali non avrebbero permesso di considerare il nuovo gioiellino del colosso di Cupertino così eco-friendly come invece dovrebbero essere. Inoltre, il loro core business si basa su prodotti come Iphone e Ipad, per i quali ancora non è richiesta alcuna certificazione.
    photo: larsomat
    E.F

    pannelli solari iphone apple
    Iphone, Ipad e tutti i prodotti portatili Apple potrebbero avere un’alimentazione a mini pannelli solari: è questa la vera novità a cui i manager starebbero lavorando per la prossima edizione dei prodotti. Il progetto sembra molto più che astratto, a tal punto che il business di Cupertino ha preso contatti con produttori taiwanesi di energia del sole per valutarne la fattibilità.

    In questo modo sia il celebre tablet dell’Apple, l’Ipad, che smartphone e notebook saranno alimentati con un mini impianto solare: l’utilizzo dell’energia alternativa consentirebbe di mantenere sempre performante la batteria dell’Iphone o delle altre tecnologie Apple, con un sistema che ne monitorerebbe il livello e si occuperebbe automaticamente di attivarsi per tenere costante il livello di carica, grazie ad un convertitore di voltaggio. Presto, quindi, possedere un Ipad o un Iphone Apple non potrebbe essere solo una tendenza, ma una scelta ecologica per favorire lo sviluppo sostenibile.

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