Auto elettriche: la situazione produttiva dopo il terremoto giapponese

Il terribile sisma giapponese ha interrotto gran parte delle linee produttive delle aree settentrionali della nazione e, in particolar modo, di quelle maggiormente colpite dal terremoto e dallo tsunami successivo

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    Il terribile sisma giapponese ha interrotto gran parte delle linee produttive delle aree settentrionali della nazione e, in particolar modo, di quelle maggiormente colpite dal terremoto e dallo tsunami successivo. Il Wall Street Journal cerca ora di fare il punto sull’andamento del segmento dell’assembleaggio delle auto elettriche, ricordando quale sia l’atteggiamento dei principali operatori del settore.

    Il quotidiano statunitense ricorda ad esempio le recenti dichiarazioni della Nissan, la quale ha affermato di aver riavviato le operazioni di produzione dei propri veicoli elettrici Leaf nella prefettura di Oppaman, in fabbriche precedentemente chiuse per le note vicende.

    Simile la decisione di Toyota, la quale ha affermato di aver progettato il riavvio della produzione di tre modelli ibridi di auto a partire dalla giornata di ieri.

    In particolar modo, il produttore asiatico ha annunciato il ripristino della produzione della Prius e della Lexus HS250h e CT200h, nell’limpianto presente a Tsutsumi, nell’area centrale del Paese, e a Kyushu, in quella meridionale.

    Cercando di rassicurare i propri investitori, la compagnia ha anche affermato di compiere ogni sforzi per minimizzare ogni impatto sul lungo termine, relativo alla disponibilità di mercato della Prius.