Ambiente: carta igienica minaccia le foreste

Ambiente: carta igienica minaccia le foreste

La carta igienica responsabile della deforestazione mondiale? E' proprio così

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    Carta igienica deforestazione

    L’allarme lo lancia l’americana WorldWatch Institute: secondo una recente indagine, ogni giorno nei nostri WC e nelle nostre discariche finiscono circa 270mila alberi. Di questa cifra, il 10% da quello che penso sia uno dei principali beni di prima necessità ad uso quotidiano: la carta igienica. L’America sembra essere la Nazione meno attenta al consumo parsimonioso e responsabile del prodotto, dato che gli studi evidenziano come il 40% della carta igienica non venga riciclata. Per cui, è inevitabile, per produrre nuova carta bisognerà distruggere nuove foreste.

    Ad alimentare questo fenomeno, ci si mettono anche i Paesi in via di sviluppo: il numero crescente delle nascite, congiunto ad uno stile di vita sempre più in linea con quelli dei Paesi industrializzati, impongono il consumo esponenziale della carta in cellulosa.

    Miliardi di consumatori, si sa, fanno gola alle multinazionali del settore della carta. Che senza alcuno scrupolo distruggono intere aree forestali, nel Nord e Sud del pianeta.

    Sebbene sia stata avanzata una proposta apparentemente compensatoria da parte dei produttori mondiali, che consiste nella creazione di nuove foreste come panacea, il WorldWatch è molto scettico. Anzi, come spiega la studiosa Noelle Robbins, la scelta potrebbe essere addirittura controproducente: “Questo tipo di monocultura finisce quasi sempre per soppiantare la flora e la fauna indigene, oltre a richiedere pericolose quantità di pesticidi e fertilizzanti chimici, minaccia di esaurire le già scarse risorse idriche“.

    Qual è, allora, secondo loro, la soluzione? “Educare i consumatori indirizzandoli all’uso di prodotti riciclati, spingendoli a considerare alternative alla carta igienica, quali il ritorno all’acqua e sapone“.

    Immagine tratta da:
    desainer.it

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