Allevamenti biologici: ecco gli standard dettati dalla Comunità Europea

  • Commenti (1)
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

allevamenti biologici standard

Pensavate forse che gli allevamenti biologici fossero uguali a quelli tradizionali? Assolutamente no. Gli allevamenti bio devono seguire degli standard precisi, dettati dalla Comunità Europea, per potersi permettere questo appellativo. Diversamente, non si può parlare di allevamento biologico. Vediamo insieme le caratteristiche di un sistema di allevamento bio.

Tanto per iniziare, gli animali di un allevamento biologico devono essere nutriti – chiaramente – con mangimi provenienti da agricoltura biologica (meglio ancora se a km zero), fino alla soddisfazione del loro fabbisogno nutritivo. Inoltre, non si tratta di un tipo di allevamento “selvaggio” ma molto ben strutturato: il numero di capi di bestiame è strettamente legato all’estensione del terreno, in modo che le bestie possano muoversi il più possibile e possano condurre una vita decorosa.

E’ anche molto importante per un allevamento bio, dare la possibilità agli animali malati di poter essere messi in quarantena in tempi rapidi per le cure mediche. Durante i tragitti, poi, è fatto divieto l’utilizzo di calmanti che possano alterare la qualità delle carni. Infine, il trattamento dei capi di bestiame al momento dell’abbattimento deve limitare ai minimi la tensione e garantire senza mezze misure sia la rintracciabilità, sia la separazione da animali allevati in maniera tradizionale.

Mer 25/05/2011 da Marzia Giupponi in

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento
Yeilin 23 marzo 2012 20:56
Subtract karmaAdd karma

Geia sasEimai 3hs genia ellinidaspo Sydney. H onengkioei mou metanastepse pisw stin ellada otan eimouna 12 xronwn. Twra sta 24 mou zw sthn agglia kai enw milaw ta agglika aptiasta akomh thewroumai xenh s’authn thn xwra. Authn thn stigmh suzw me ton suntrofo mou o opois einai vulgaros kai h mana tou douleuei san idiwtiki nosokoma sthn ellada. Me ola auta pou anefera thelw na sas apodeixw oti den emai ratsitria kai oute exw xenofovia. H onengkioeia mou exei epixeirisies estiatoriwn opote ena meros twn uppalhlwn mas einai xenoi. Thelw na episimanw oti me tis empiries pou exw orismenoi metanastes ontws ekmetaleuoun to xeri pou tous taizei. Pragmatika uparxei auxisi egklhmatikothtas sthn xwra mas to opoio euthinete kata ena megalo meros oi metanastes pou erxontai sthn xwra mas.Egw pou exw doulepsei kai se xenodoxeia kai se estiatoria sto exwteriko opou sunithos oi sunadelfoi mou einai polwnoi,lithouanoi,latinoi kai aggloi exw dei oti merikoi laoio tinoun na einai douleutarades alloi tempelides kai alloi kleftes kai pragmatika den eimai h monh pou to vlepei. Den thelw na genikopoihsw giati ennoeitai pws uparxoun exairesies. Isws na euthinetai h paidia kai o tropos pou exoun megalwsei stis patrides tous. Exw filnades 2hs genias alvanwn pou exoun mealwsei sthn ellada kai pragmatika tous thewrw kai thewroun tous eautous tous ellinides. Den exun epafes me ta xadelfia tous oi opoioi deka xronia twra pou zoun sauthn hn xwra akomh den theloun na mathoun thn glwssa kai oute theloun na entaxthoun kai kinountai se egklimatikous kuklous. Opws eipa uparxoun polles ma polles exairesiesalla prepei na min eimaste kai meis afeleis!

Rispondi Segnala abuso