AirPod Car: l’auto ad aria compressa dal 2013

AirPod Car: l’auto ad aria compressa dal 2013

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Il mercato dell’auto è sempre un tasto dolente per la nostra economia. Si parla infatti sempre di lobby di potere che di fatto impediscono anche a livello internazionale lo sviluppo e il progresso nel settore. È una società lussemburghese con sede a Nizza, la Motor Development International, però, a cercare il cambio di rotta, con il lancio ormai imminente dell’AirPod. L’innovazione in questo caso sta nel motore ad aria compressa, che renderebbe l’auto ecologica, rapida ma soprattutto economica e a basse emissioni.

Il veicolo, infatti, riuscirebbe a percorrere ben 100 chilometri con una spesa media pari ad un solo euro, e l’auto non dovrebbe costare più di 7000. Si dovrebbe partire con una city car, comoda e funzionale proprio per i difficoltosi movimenti in città, ma se il progetto dovesse riscuotere il successo sperato la gamma di proposte potrebbe ampliarsi fino alla berlina e ai veicoli commerciali.

Se questo vi sembra fantascienza, è il momento di ricredervi. Dalla metà del 2013, infatti, potrete vedere l’AirPod in circolazione. La prima che sarà messa in strada omologata come quadriciclo leggero grande, guidabile dai 16 anni, poi seguirà una versione utilizzabile anche dai 14enni e infine una vera e propria auto a tutti gli effetti.

La Motor Development International sembra così aver centrato il nocciolo del problema, pensando che non basta realizzare auto sostenibili a basse emissioni di co2, ma servono modelli che siano sostenibili anche nel prezzo e che riducano il loro impatto ambientale anche in fase di costruzione. Se a questa innovazione riuscissimo ad aggiungere anche la proposta di Car2go, l’auto condivisa che ha successo in tutto il mondo, potremmo davvero pensare che si possano fare passi avanti sul tema della mobilità sostenibile.

photo: crouchy69

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Sommario
  1. AirPod Car: l'auto ad aria compressa dal 2013
  2. Auto a gas naturale, la crisi fa crescere il settore

Ven 08/06/2012 da in

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Redazione 12 giugno 2012 11:33

Aria compressa? Sempre più fritta

Non se ne può più dell’auto ad aria compressa. Un progetto insensato anche sul piano ambientale e più che mai sembra irrealizzabile. E non ci interessa che il “trota” della MDI, Cyril Negre, figlio dell’ideatore Guy, dichiari a “Repubblica” che da metà dell’anno prossimo il mondo sarà invaso da suoi improbabili veicoli a emissioni “quasi” zero. Quasi, perché adesso c’è un bruciatore a benzina o diesel – scelta ancora da fare, ma tanto ci sono ben 12 mesi di tempo – a supportare il tutto, per preriscaldare l’aria compressa. Secondo noi un’auto che costa come un’elettrica, consuma il doppio di energia e non ha emissioni zero è un’assurdità tecnica, commerciale e ambientale……

http://www.autoambiente.com/opinioni/di-autoambiente/mdi-airpod-e-airone-4137

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