A causa del batterio killer consumi di frutta e verdura in calo

Il Codacons segnala che a causa del batterio killer i consumi di frutta e verdura sono calati del 15%

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    A causa del batterio killer i consumi di frutta e verdura sono in calo. Nello specifico è stato calcolato che i consumi sono diminuiti del 15%. Ad effettuare questa stima è stato il Codacons, che fa notare come la psicosi del batterio killer ha inciso in maniera considerevole nello spingere i consumatori a comprare meno prodotti ortofrutticoli. Si è deciso di correre ai ripari ed è stata messa in atto un’iniziativa per portare i prodotti agricoli nelle aree di servizio delle autostrade, in modo da venderli con uno sconto e dare la possibilità di usufruire di prodotti a chilometri zero.

    Ma quali saranno nello specifico i prodotti che verranno venduti nelle aree di servizio autostradali? Pesche e cetrioli verranno venduti a metà prezzo, saranno questi infatti i prodotti che questa settimana saranno in promozione. Grazie anche alla collaborazione offerta da Autostrade per l’Italia, tutti i cittadini che acquisteranno dei prodotti locali nelle aree di servizio avranno anche l’opportunità di poter gustare un caffè in omaggio.

    Secondo la Coldiretti il batterio killer ha messo in crisi il settore agroalimentare, ecco perché si cerca di rimediare in tutti i modi. A causa del batterio killer, tra realtà è psicosi, l’agricoltura italiana ha perso 100 milioni di euro. Non è da dimenticare che è stata investita dai danni economici tutta la filiera. Infatti per colpa del batterio killer i supermercati italiani zoppicano.

    Si spera che con la vendita dei prodotti gestita direttamente dai coltivatori si possa mettere in atto anche un’importante opera di sensibilizzazione ambientale, destinata a segnalare l’importanza dei prodotti locali.