5×1000 all’ambiente: le associazioni a cui donarlo

E’ possibile donare il 5x1000 a delle associazioni ambientaliste e animaliste

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    5 per mille ambiente associazioni

    Donare il 5×1000 all’ambiente è un buon modo per portare avanti concretamente delle azioni a favore del nostro pianeta. Possiamo farlo dando una parte delle imposte ad una delle associazioni ambientaliste. La scelta di offrire una somma di denaro avviene direttamente in fase di compilazione della dichiarazione dei redditi. Anche quest’anno si può scegliere tra tantissime organizzazioni che operano per la difesa della Terra e degli animali.

    Come si dona

    Donare il 5×1000 all’associazione che più ci interessa non è affatto difficile, perché ci servono soltanto il codice fiscale dell’ente e la nostra firma da apporre. Nello specifico si deve fare riferimento ad un riquadro. Si tratta di quello che reca la seguente scritta: “Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale e delle associazioni e fondazioni riconosciute che operano nei settori di cui all’art.10, c. 1, lett a) del D.lgs n. 460 del 1997”. I dati che ci occorrono solitamente vengono messi a disposizione dalle stesse organizzazioni sui siti internet o tramite dei volantini. In alternativa possiamo chiamare direttamente il beneficiario prescelto per informarci sulle coordinate utili per la donazione.

    Teniamo comunque presente che soltanto alcune associazioni possono ricevere il nostro contributo. Vengono specificate delle categorie. Queste sono: le associazioni di promozione sociale, che devono risultare iscritte negli appositi registri nazionali, quelle che sono riconosciute come ONLUS, in base al decreto legislativo 460/1997, e quelle che svolgono delle attività in settori determinati, come suggerito dall’articolo 10 comma 1 del decreto legislativo 460/1997. Sono comprese poi le organizzazioni di volontariato, le sportive dilettantistiche secondo i criteri del Coni, gli enti di ricerca scientifica e universitari.

    Le associazioni ambientaliste

    Le associazioni ambientaliste, a cui è possibile dare il 5×1000, sono le seguenti:

    • AIAB (codice fiscale 02138600487): è l’Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica, che si attiene ai principi dello sviluppo sostenibile ed è composta da vari gruppi regionali.
    • AIDA&A (codice fiscale 90025470940): è l’Associazione Italiana Difesa Animali & Ambiente, che svolge opera di tutela, anche attraverso la predisposizione di rifugi e di adozioni. Si occupa anche di promuovere la cultura ecologica.
    • ENPA (codice fiscale 80116050586): è l’Ente Nazionale per la Protezione degli Animali. Svolge attività a tutela dei diritti degli animali, valorizzando la natura e proponendo il perfezionamento della normativa relativa al settore.
    • FAI (codice fiscale 80102030154): è il Fondo per l’Ambiente Italiano, impegnato nella salvaguardia e nella valorizzazione del patrimonio artistico e naturale del nostro Paese, attraverso opere di restauro e di apertura al pubblico dei beni storici.
    • FIAB (codice fiscale 11543050184): è la Federazione Italiana Amici della Bicicletta, che intende promuovere questo mezzo di trasporto ecosostenibile nell’ambito di una cornice di riqualificazione dell’ambiente urbano ed extraurbano.
    • Greenpeace (codice fiscale 97046630584): si tratta di un’organizzazione non governativa pacifista, fondata nel 1971. Le sue attività principali, che l’hanno resa famosa, consistono nella battaglia non violenta per difendere il clima e le balene. Si occupa anche di riscaldamento globale e tutti i suoi dossier o report si basano sulla ricerca scientifica indipendente.
    • LAC (codice fiscale 80177010156): è la Lega Abolizione Caccia. E’ stata fondata nel 1978 e porta avanti un’azione volta alla difesa della fauna e alla conservazione ambientale, anche attraverso iniziative giuridiche, informative ed educative.
    • LAV (codice fiscale 80426840585): è la Lega Anti Vivisezione, che è stata originata nel 1977. Le sue finalità sono rappresentate dall’abolizione della sperimentazione animale (GUARDA LA QUESTIONE SUI TEST COSMETICI) e dall’affermazione dei diritti degli animali.
    • Legambiente (codice fiscale 80458470582): è un’associazione italiana, riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, che deriva le sue origini dalla mobilitazione contro il nucleare. La sua identità è caratterizzata dal pensare globalmente e dall’agire localmente, puntando l’attenzione sul degrado urbanistico e sulla formazione dei cittadini.
    • LIPU (codice fiscale 80032350482): è la Lega Italiana Protezione Uccelli, che conta su circa 42.000 sostenitori. E’ nata nel 1965 e si occupa della conservazione della natura, partendo dalla protezione dei volatili e dei loro habitat.
    • OIPA (codice fiscale 97229260159): è l’Organizzazione Internazionale Protezione Animali, nata nel 1981, che ha come scopo primario la sensibilizzazione dei più tramite campagne specifiche contro il randagismo, la caccia e i maltrattamenti.
    • WWF (codice fiscale 80078430586): è la più importante organizzazione mondiale per la conservazione della natura. E’ stata fondata nel 1961 in Svizzera. La sua missione consiste nel combattere la devastazione dell’ambiente e nel contribuire alla realizzazione di un legame armonico fra uomo e natura.

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