13 cibi che aiutano a studiare

Alimentazione e studio procedono di pari passo: eccovi 13 cibi che aiutano a studiare, a migliorare concentrazione, memoria, capacità di apprendimento e addirittura di ragionamento. Credete sia impossibile? Sono numerosi gli studi che individuano in alcuni alimenti, un vero e proprio cibo per il cervello. Le noci, somiglianti addirittura ad un cervello, ne sono un esempio!

da , il

    Sapete che alimentazione ed apprendimento vanno di pari passo? Vi parleremo di 13 cibi che aiutano a studiare, alimenti che sono fondamentali per migliorare la concentrazione, l’attenzione, la memoria o addirittura della capacità logica. Che siano scuole elementari o studi universitari, la maggior parte degli studenti da un certo punto in poi iniziano a soffrire di stress da ansia e da superlavoro, soprattutto in vista di esami. Spesso sono gli stessi studenti a procurarsi situazioni di stress alimentandosi in modo errato o non alimentandosi affatto, trascorrendo giorni interi sui libri, con il solo ausilio di bevande eccitanti come il caffè o snack iperproteici, illudendosi che, attraverso di essi, riescano a tirarsi su! Il risultato è una profonda stanchezza e la perdita di agilità mentale, assolutamente controproducente per lo studio. Occorre avere un alimentazione corretta, una sorta di dieta “intelligente”, non punitiva, fatta soprattutto di cibi che aiutino a studiare, a proteggere i neuroni e a stare in forma sia nei giorni di studio approfondito che in quelli in cui “si è sotto esame”. Scopriamo quali sono gli alimenti più importanti per il nostro cervello.

    1. Cereali integrali

    Carboidrati raffinati, come il pane bianco e la pasta, oltre a non essere granchè salutari, sono alimenti che, in realtà, causano un certo grado di sonnolenza e disattenzione, e questo uno studente non può permetterselo! I cereali integrali, invece, rispetto ai carboidrati raffinati, contengono tiamina utile per migliorare la memoria e aiutano il cervello nelle sue funzioni.

    2. Avena

    Ricca di vitamina B1, favorisce alcune reazioni enzimatiche indispensabili per la rigenerazione dei nervi e per la sintesi dell’acetilcolina, una sostanza necessaria alla trasmissione degli impulsi nervosi. Ottima usata a colazione, con un bicchiere di latte di soia, insieme a uva passa, albicocche secche, noci e semi di lino tritati.

    3. Legumi

    I legumi, in particolar modo la soia, contengono notevoli quantità di proteine che alimentano il cervello, fornendo aminoacidi che sono necessarie per la produzione di neurotrasmettitori, fra cui le catecolamine, da cui dipendono l’ apprendimento e la regolazione delle pressione sanguigna, e l’ acetilcolina coinvolta nella memoria. Inoltre, i legumi di tutte le varietà contengono elevate concentrazioni di acido folico che, come abbiamo già detto, migliora la capacità di ricordare le informazioni.

    4. Frutti rossi

    Come spuntino di metà mattina, ottima è la frutta in particolar modo le fragole e i frutti di bosco, come mirtilli e more, da consumare preferibilmente da sola, per non compromettere l’assorbimento di flavonoidi e altri antiossidanti naturali presenti, capaci di prevenire lo stress a livello delle cellule cerebrali.

    5. Frutta secca

    Alcuni tipi di frutta secca, come mandorle, noci e pistacchi, contengono alti livelli di acidi grassi essenziali che aiutano il cervello a funzionare in modo ottimale. Le noci sono importantissime: contengono una buona quantità di ferro che fornisce ossigeno al cervello, aumenta la prontezza mentale, la concentrazione e la resistenza alla fatica mentale. Le mandorle invece sono ricche di magnesio, regolatore dell’umore e ansiolitico, utile a chi non riesce a concentrarsi o a studiare perché troppo ansioso.

    6. Mela ed uva rossa

    Sembra che la buccia della mela contenga un potente antiossidante, chiamato quercetina, un flavonoide che tra le sue mille proprietà, ha anche quella di proteggere e migliorare la funzionalità della memoria. La quercetina è contenuta anche nell’uva rossa, ed insieme al resveratrolo combattono lo stress ossidativo e l’invecchiamento cellulare.

    7. Verdure Crucifere

    Broccoli, cavolfiori, cavoletti di Bruxelles, sono tutti appartenenti alla famiglia delle crucifere, importantissime per il cervello. Hanno un altro contenuto di antiossidanti e principi nutritivi adatti a questo organo, soprattutto i broccoli! I lignani contenuti nei broccoli favoriscono le azioni cognitive del pensare, ragionare e ricordare: vere e proprie verdure del pensiero! Sono, inoltre, ricche di potassio, fondamentale per il sistema nervoso centrale e di vitamina K, la vitamina della vitalità.

    8. Cioccolato fondente

    Una delle importanti proprietà del cioccolato fondente è quella di aumentare il flusso di sangue al cervello e al cuore, migliorando così le funzioni cognitive e la memoria. Inoltre il cioccolato contiene sostanze stimolanti come la caffeina e la teobromina che migliorano la funzione del cervello nel breve termine. Ovviamente non esagerate nelle quantità!

    9. Grassi e oli

    I grassi come l’olio di oliva, l’olio di semi di girasole e l’olio di semi di lino, aiutano a mantenere l’elasticità nelle cellule nervose e facilitano le connessioni tra neuroni. Secondo un recente studio dell’Ospedale universitario di Barcellona, il consumo abituale di olio extravergine di oliva delle aree mediterranee migliorerebbe la memoria verbale, ovvero la capacità di ricordare parole o conversazioni, pronunciate da altri o da noi stessi

    10. Spinaci

    Tra i vegetali invernali a foglia larga sono quelli più utili per mantenere il cervello al top: contengono un’elevata quantità di acido folico, che previene l’invecchiamento mentale e favorisce lo sviluppo delle potenzialità mnemoniche del nostro cervello. Recenti studi hanno evidenziato come gli spinaci, grazie all’elevato contenuto di nitrati inorganici, hanno un’importante azione preventiva sulle malattie neurologiche.

    11. Cipolla e aglio

    Cipolla e aglio presentano un contenuto discreto di colina, che partecipa negli impulsi nervosi del cervello e perciò, la sua presenza migliora la capacità di concentrazione e la memoria. L’aglio, poi, riesce a far aumentare la serotonina nel cervello, combattendo lo stress e gli stati depressivi. In sostanza è un valido alleato del nostro benessere generale.

    12. Semi oleosi

    Semi di girasole, semi di zucca e pinoli, ricchi di magnesio, ferro e zinco, insieme ai grassi omega 3 e omega 6, sono ottimi protettori dei nervi, con un potente effetto riequilibrante sul sistema nervoso. Sono anche ricchi di triptofano, un aminoacido precursore della serotonina, il neurotrasmettitore riequilibrante dell’umore.

    13. Avocado e banane

    Come le mandorle e i semi di sesamo, avocado e banane contengono la tirosina, una sostanza che dopo una serie di processi viene trasformata in dopamina, un altro neurotrasmettitore, che insieme a vitamina B6, tirosina e fenilalanina, è utile per un buon rendimento mentale e per risollevare il morale.