10 rimedi naturali per capelli rovinati

Capelli sfibrati, secchi, con doppie punte, pieni di forfora o grassi...in poche parole con l'espressione capelli rovinati si includono tantissimi fattori. Per ognuno di essi, esiste almeno un rimedio tutto naturale!

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    Capelli danneggiati

    Che cosa si intende con l’espressione “capelli rovinati”? Riguarda sicuramente una delle possibili alterazioni del fusto dei capelli, che possono danneggiarsi per varie cause, non sempre esterne e spesso inerenti la crescita e la formazione del capello. Parliamo di capelli sfibrati, che hanno la struttura proteica della cheratina modificata, quindi con conseguente perdita di equilibrio aminoacidico, oppure di capelli secchi, causati della foto-ossidazione degli stessi, con conseguente perdita di lucentezza e colore. Piastra, permanenti, tinte, trattamenti aggressivi, il sole o altro, le cause sono tante e per ognuna di esse esistono altrettanti prodotti in commercio. A tal fine esistono però anche i rimedi naturali, quelli della nonna, sempre efficaci ed economici: ve ne proponiamo qualcuno.

    Olio sui capelli

    oli vegetali

    Di oliva o di semi di lino, gli oli vegetali hanno la funzione di eliminare dal capello la secchezza, (soprattutto sulle punte che sono maggiormente esposte al problema) e di riportarlo alla normalità, quindi sano, lucido e non poroso. L’olio va applicato sui capelli umidi, soprattutto sulle lunghezze, poi lo lasciate in posa per qualche minuto, infine lavate i capelli con uno shampoo delicato e risciacquate. I capelli saranno più lucidi e rinforzati, ma soprattutto nutriti.

    Impacchi all’aceto di mele

    Aceto di mele

    Per rinvigorire i capelli rovinati, gli impacchi all’aceto di mele sono eccezionali: ricco di oligo-elementi e minerali, le sue proprietà ammorbidiscono, nutrono e donano lucentezza ristabilendo il Ph naturale del capello. Può essere usato da solo, diluito in acqua o in combinazione con alcune erbe officinali per aumentarne l’efficacia. Per fortificare i capelli, aggiungete l’olio di semi di lino, mentre se volete renderli più lucenti, aggiungete un cucchiaino di limone.Troppo sebo? Olio di rosmarino in più nel’impacco e vedrete i risultati!

    Olio naturale di cocco

    olio di cocco

    L’olio di cocco è davvero prezioso per la cura e la bellezza dei capelli: si utilizza come rimedio antiforfora ma soprattutto in estate per evitare che vengano rovinati dal sole e dal mare. Quest’olio rafforza i capelli, li fa crescere più velocemente, più forti e molto più sani, ma deve essere naturale e non raffinato. Si applica con un leggero massaggio sulle lunghezze, poi si copre la testa con una cuffia in modo da permettere all’olio di agire meglio: lasciate in posa per un’ora, poi procedete con lo shampoo.

    Contro la forfora e i capelli grassi

    forfora

    Qualunque sia l’olio che scegliete, tranne quello di avocado, l’effetto è garantito! Dovete solo essere molto costanti e indossare una cuffia da doccia, ogni volta che eseguite questi trattamenti, che in genere vanno fatti ogni quindici giorni. Se avete i capelli molto grassi o con tanta forfora, aggiungere all’olio scelto qualche goccia di Tea Tree Oil, in misura di 5 gocce ogni 100 gr di olio. Vedrete i primi risultati dopo le prime tre applicazioni, con capelli più morbidi, più belli e sani.

    Olio di argan e olio di avocado

    argan oil

    Entrambi sono delle vere e proprie bombe idratanti e riparatrici, molto più potenti di tutti gli altri oli. Contengono grandi quantità di nutrienti e di aminoacidi che ne fanno gli oli più usati nei trattamenti cosmetici. Assicuratevi al momento dell’acquisto di comprare quelli puri, soprattutto per l’olio di Argan, che deve essere al 100% naturale e pressato a freddo. Si applicano ogni 15 giorni , preferibilmente su capelli umidi per almeno una ventina di minuti, poi si procede con il consueto shampoo.

    Birra

    birra capelli

    Il malto e il luppolo della birra contengono una quantità elevata di proteine, essenziali per la salute dei capelli, in più la birra ammorbidisce e ripristina livelli equilibrati di ph del capello e rende la chioma luminosa ed elastica. Questo rimedio casalingo può essere usato in aggiunta a della polpa di mele, realizzando così una vera e propria maschera idratante e riparatrice dei capelli e del cuoio capelluto.

    Avocado e banane

    maschera avocado

    L’avocado è ricco di vitamine, di acidi grassi essenziali, aminoacidi e potassio, ha proprietà umettanti ed idratanti, che favoriscono il nutrimento del cuoio capelluto, stimolano l’attività dei follicoli piliferi, e conferiscono ai capelli una consistenza setosa e un aspetto luminoso. Le banane, invece, sono ricche di potassio, carboidrati, vitamine e oli naturali che rendono i capelli morbidi e proteggono la loro naturale elasticità. Per una maschera fai da te, per capelli di media lunghezza, frullate mezza banana e un quarto di avocado.

    Capelli danneggiati dalla permanente

    capelli rovinati

    Dopo la permanente, i capelli non vanno assolutamente stressati e vanno trattati esclusivamente con shampoo e balsamo extradelicati e studiati proprio per i capelli trattati. Il consiglio è quello di lavarli con la tecnica del co-wash, che consiste nell’usare il balsamo al posto dello shampoo, i capelli risultano ben idratati e perfettamente puliti. Come pre-shampoo, usate impacchi di olio di ricino oppure olio di lino, mentre dopo lo shampoo potreste applicare il burro di karitè puro, altamente efficace.

    Capelli rovinati dalla piastra

    Piastra

    Quando il capello viene rovinato dall’uso di strumenti a temperature troppo elevate, come la piastra, non ci sono maschere od oli che possano risolvere il problema. Qui la parola d’ordine è prevenire! Se i capelli stanno per diventare troppo secchi dobbiamo subire intervenire con un trattamento che lo nutra in profondità. E’ necessario essere costanti per settimane se si vuole ottenere un risultato, nel caso invece in cui il danno è oramai esteso, una possibile soluzione è spuntare i capelli, anche una volta al mese senza ricorrere a tagli troppo corti.

    Capelli danneggiati dalla tintura

    Tinture

    Oggi in commercio esistono tinture per capelli senza ammoniaca e arricchite con creme idratanti, pertanto non dovrebbe essere un problema nemmeno per chi ha i capelli danneggiati o deboli poterli tingere. Il problema sorge quando, dopo lo shampoo, la chioma si asciuga quasi all’istante, segno che gli agenti chimici presenti nella tintura hanno reso il fusto del capello molto poroso. Una valida alternativa alle tinture è l’Hennè, che colora, nutre ed idrata profondamente i capelli, rendendoli più sani.